L’appuntamento sulla riviera romagnola è segnato da alte temperature e veloce degrado delle gomme: Audi in netto vantaggio nelle FP1, ma Wittmann firma il miglior tempo nella seconda sessione.

Dopo la calorosa accoglienza dello scorso anno, il DTM torna ospite di Misano Adriatico. Via il format serale adottato nel 2018 – sfruttando l’imponente illuminazione del tracciato riminese – la tappa italica si adegua al resto del calendario, con la classica partenza alle 13:30.

Sul circuito ben noto ai fan della MotoGP vi sarà, lo ricordiamo, un ospite d’eccezione: il pilota Ducati Andrea Dovizioso, schierato per questo weekend da WRT. Il regolare Pietro Fittipaldi piloterà invece una RS5 ufficiale, quella del convalescente Jamie Green.

La prima sessione di prove libere, cominciata alle 15:35, si è svolta con cielo sereno ed una temperatura ben oltre i 30 gradi: non dovrebbero esserci significative variazioni nel corso del weekend, motivo per il quale l’usura degli pneumatici sarà un elemento critico per tutte le squadre.

Come se non bastasse, nei 45 minuti delle FP1 abbiamo assistito a numerose forature – fra esse, ben visibile quella di René Rast: come è stato rivelato successicamente, sono state causate da due elementi in plastica dei cordoli nelle curve 6 e 16, le cui viti di fissaggio hanno ceduto.

Al termine della prima sessione, Audi mostrava una posizione di quasi assoluto dominio, con sei vetture al top capitanate da Loïc Duval – già poleman su questo circuito nel 2018. Il francese ex WEC, tuttavia, non è riuscito a ripetersi nella più corta FP2, la quale ha visto come protagonista Marco Wittmann per BMW.

Il due volte iridato ha fissato così il record di giornata, percorrendo i 4,226km del tracciato in 1m26.687s. Robin Frijns per il team Abt è colui che si è avvicinato maggiormente, distante tuttavia quasi 3 decimi dal rivale. A sua volta, l’olandese è seguito a ruota da un’altra BMW, quella del leader di classifica Philipp Eng.

Il già citato Rast è quarto nella griglia provvisoria, appena oltre la barriera di 1m27s. Seguono le RS5 di Nico Müller e Mike Rockenfeller, prima di trovare il rookie Sheldon van der Linde in settima piazza. Il sudafricano, lo ricordiamo, ha conquistato la prima pole della sua carriera in DTM a Zolder.

Il connazionale Jonathan Aberdein firma l’ottavo miglior tempo per WRT, mentre il già citato Loïc Duval e Bruno Spengler concludono questa provvisoria top ten.

Il debuttante Andrea Dovizioso ha invece firmato il sedicesimo miglior tempo, a 1.8 secondi dalla vetta. Un innocuo contatto con le barriere al termine delle FP2 ha segnato la performance del forlivese, altrimenti priva di errori.

Il centauro Ducati si è interposto fra l’equipaggio R-Motorsport: Ferdinand von Habsburg e Daniel Juncadella si trovano in fondo al gruppo, in attesa delle qualifiche 1 che arriveranno domani alle 10:30. L’austriaco, in particolare, non ha preso parte alle FP1, la sua Vantage DTM ferma ai box per l’intera sessione.

Giuseppe Poliseno

I risultati delle Libere 1 e 2


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https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/06/wittmann-misano-07062019.jpg DTM – Misano, Libere 1 e 2: Marco Wittmann nega il primato alla Audi

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