L’austriaco si riscatta dai problemi di ieri con la sua seconda pole position in carriera, davanti a Marco Wittmann. Seconda fila per il duo Abt, Robin Frijns e Nico Müller.

Il tracciato di Hockenheim si presenta in maniera ben diversa rispetto a ieri: la pioggia è finalmente assente, seppur con temperature ancora basse. L’asfalto asciutto non cambia tuttavia le carte in tavola: davanti c’è sempre BMW, anzi il suo vantaggio si estende oggi all’intera prima fila.

Marco Wittmann, reduce da una gara perfetta, era pronto a proseguire i successi di ieri: per diversi minuti è stato in cima alla timetable, primo fra tutti ad abbattere il muro di 1m30s.

L’unico pilota capace di scalzare il due volte iridato arriva dalle stesse fila BMW: a due passaggi dal termine, Philipp Eng ha percorso i 4.574km del circuito in 1m28.972s – tagliando ben 3.3s dal record della stagione 2018, appartenente al campione in carica Gary Paffett.

Per l’austriaco, autore della seconda pole position nella sua carriera in DTM, si tratta di una buona rivincita sulla cattiva sorte che lo accompagna da venerdì. La sua vettura ha accusato problemi elettrici sin dalle prove libere, incapace di registrare un singolo tempo durante le qualifiche 1.

Wittmann, che ha invece firmato la prima pole stagionale sotto la pioggia, dovrà accontentarsi della piazza d’onore, distante due decimi dal giovane collega.

Audi è stata relegata alla seconda fila, con il fiato corto rispetto al rivale di Monaco, contrariamente alle promesse delle RS5 più veloci nel giro secco e su asfalto asciutto.

Le piazzole tre e quattro spettano ai due alfieri di Abt Sportsline: sul gradino più basso del podio in gara 1, Robin Frijns partirà dalla stessa posizione, affiancato da Nico Müller.

Altre due M4 DTM occupano la terza fila, nell’ordine quelle di Bruno Spengler e Timo Glock. A quasi un secondo dal poleman, Jamie Green si aggiudica invece il settimo posto in griglia, seguito da Loïc Duval.

Joel Eriksson ed il rookie Sheldon van der Linde – settimo al traguardo nel suo debutto in DTM, ieri – partiranno invece dalla nona e decima piazza, portando l’intera squadra BMW nella top ten.

Dopo aver montato il suo secondo set di gomme, Mike Rockenfeller è rientrato ai box senza segnare alcun giro veloce, terminando la sua sessione in maniera prematura – inizialmente secondo, l’alfiere Phoenix dovrà accontentarsi dell’undicesima posizione al via.

Il campione 2013 precede le due vetture del team privato WRT: Jonathan Aberdein e Pietro Fittipaldi sono rispettivamente dodicesimo e tredicesimo.

Infine, dopo l’improvviso ritiro in gara 1, vi sono ancora guai per René Rast: alla sua prima uscita, il campione 2017 è balzato sul cordolo della curva 1 un po’ troppo duramente – un episodio simile accadde ad Edoardo Mortara, nella sua ultima gara in Audi nel 2016, in questo stesso punto.

Rientrata ai box con qualche difficoltà, la vettura #33 è stata sottoposta ad un lungo check-up, per poi tornare in pista a cinque minuti dal termine. Il trentaduenne ex WEC non è andato oltre la sedicesima piazza, complice un tempo al giro annullato dai commissari di gara per superamento dei limiti di pista.

Rast affiancherà in penultima fila Paul Di Resta, preceduto a sua volta da Daniel Juncadella che si classifica come miglior rappresentante di R-Motorsport, distante 1.3s dal poleman. I loro colleghi Ferdinand von Habsburg e Jake Dennis, invece, occupano le posizioni di coda.

La gara 2 ad Hockenheim avrà inizio alle 13:30. La probabilità di pioggia, sebbene sia maggiore rispetto alle qualifiche, rimane abbastanza bassa.

Giuseppe Poliseno

I risultati delle Qualifiche 2


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