Gli alfieri di BMW e Audi si alternano sul gradino più alto del podio: Rast, in particolare, consolida il suo vantaggio nella corsa al titolo iridato.

Nella giornata di sabato, il tracciato londinese di Brands Hatch ha accolto il circus del DTM con un clima tipico d’Oltremanica: vento e pioggia hanno contraddistinto le prove libere mattutine – unica sessione prevista nell’intero weekend – mentre il clima è apparso mutevole durante le qualfiche 1.

Nella prima fase dei venti minuti regolamentari, alcuni piloti hanno azzardato l’attacco al cronometro con le coperture slick: fra essi vi è Pietro Fittipaldi, finito duramente contro le barriere. Il tester Haas F1 non ha riportato alcun danno, mentre la RS5 del team privato WRT ha dovuto saltare la gara 1 per le necessarie riparazioni.

Dopo alcuni minuti di interruzione, il sole ha fatto capolino sul tracciato, permettendo un miglioramento generale dei tempi. In queste condizioni, Marco Wittmann ha strappato la pole al leader di classifica René Rast, mentre in seconda fila Loïc Duval precede un lanciatissimo Paul Di Resta.

Aston Martin, in generale, è apparsa molto a suo agio su quello che può essere considerato il suo circuito di casa, unica trasferta UK della stagione DTM: in gara 1, il veterano scozzese ha addirittura guadagnato il comando del gruppo, mantenendolo per 15 tornate.

Il campione 2010, tuttavia, ha dovuto scontare una controversa penalità di 5 secondi al pit stop per jump start: questo ha permesso al due volte iridato in forze a BMW di riprendere il controllo della gara – tenendosi alle spalle Rast dopo il cambio gomme di quest’ultimo – e convertirlo infine nella quarta vittoria stagionale.

Una buona gestione dell’usura delle gomme è stata l’elemento chiave della vittoria di Wittmann, nonostante la M4 #11 abbia perso quasi tutto il vantaggio su Rast nel corso dell’ultima tornata.

Il principale inseguitore in campionato Nico Müller, qualificatosi ottavo, si è infine aggiudicato il gradino più basso del podio nella giornata di sabato – seguito dal collega in Abt, Robin Frijns, e dal già citato Duval.

La sesta piazza va a Philipp Eng, dopo aver scavalcato Mike Rockenfeller (settimo) e Paul Di Resta. Ottavo dietro Sheldon van der Linde a due giri dalla fine, il già citato alfiere Aston Martin si è dovuto ritirare per un problema meccanico.

Jonathan Aberdein e Daniel Juncadella completano infine la zona punti della gara 1.

La giornata di domenica, contraddistinta da un’esibizione di David Coulthard al volante della Red Bull RB7 F1, è stata prevalentemente soleggiata, con temperature leggermente più alte. La sessione di qualifica, svoltasi interamente all’asciutto, ha mostrato un netto predominio di Audi: l’intero gruppo delle RS5 ufficiali ha occupato le prime sei posizioni, seguite dai due esponenti del team WRT.

In pole, per la quinta volta nel corso della stagione, troviamo René Rast, il quale ha condiviso la prima fila con Loïc Duval. A seguire abbiamo Robin Frijns, Jamie Green, Mike Rockenfeller e Nico Müller, mentre Pietro Fittipaldi si aggiudica la settima piazza dopo il botto di sabato.

Philipp Eng, nono in griglia, è il miglior esponente di BMW, davanti a Daniel Juncadella per R-Motorsport.

Anche in gara, il dominio della squadra di Ingolstadt è apparso netto, sebbene Duval abbia scavalcato Rast al via – mentre Müller, autore di una partenza stellare, guadagnava terreno dalla sesta casella. Nel corso del secondo giro, i due contendenti al titolo iridato hanno superato il francese ex WEC.

Il duo di testa ha proseguito, a posizioni immutate, sino alla bandiera a scacchi: complice un problema al pit stop che è costato secondi preziosi, Müller non è stato in grado di sferrare l’attacco sul collega-rivale Rast, più attento a non sforzare troppo gli pneumatici – molto spesso elemento critico di questa stagione.

Con il gradino più basso del podio, Robin Frijns ottiene un altro ottimo risultato per la scuderia Abt. Loïc Duval, quarto, è riuscito a contenere la tardiva avanzata di Philipp Eng, in gran rimonta grazie al secondo pit stop che gli ha garantito gomme più fresche nelle fasi finali della gara.

Mike Rockenfeller e Sheldon van der Linde hanno raggiunto il traguardo in sesta e settima posizione, davanti alle Vantage DTM di Daniel Juncadella e Jake Dennis.

Marco Wittmann, infine, completa una giornata deludente con l’ultimo punto a disposizione: anche il due volte iridato ha scelto di effettuare due soste – sfruttando una tardiva slow zone – ma tale strategia non si è rivelata per lui vincente.

Conclusa la trasferta a Brands Hatch, René Rast consolida la sua posizione come leader nella corsa al titolo iridato. Il pilota #33 ha 206 punti all’attivo, 37 più del principale inseguitore Nico Müller. Marco Wittmann rimane in terza piazza a 147 lunghezze, seguito dal collega Philipp Eng che ne conta invece 129.

Il DTM tornerà in azione dal 23 al 25 agosto sullo storico tracciato del Lausitzring, per la settima tappa della stagione 2019.

Giuseppe Poliseno

I risultati di Brands Hatch


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