Il due volte campione non teme il nuovo tracciato e le condizioni proibitive: Wittmann tiene a bada prima Rast e poi Müller fino a raggiungere la terza vittoria stagionale.

La pioggia, ampiamente prevedibile sin da questa mattina, non si è fatta attendere sul TT Circuit di Assen, località che ha debuttato oggi nel calendario DTM. Già prima della partenza, il tracciato era invaso dall’acqua, con addirittura qualche accenno di grandine.

La direzione di gara ha optato per iniziare l’evento in regime di safety car, annullando dunque i tradizionali giri di installazione. La partenza – stavolta a singola fila, date le condizioni proibitive – è avvenuta dopo tre passaggi, con il poleman Marco Wittmann che ha mantenuto saldamente il controllo sull’inseguitore René Rast.

Durante il primo, effettivo giro di gara, l’aggressività non è certo mancata al leader di classifica, tuttavia l’assedio sul poleman è stato bruscamente interrotto da un nuovo ingresso della safety car.

A causare l’interruzione è stata la vettura di Daniel Juncadella, ferma all’esterno della curva 12 per un problema al motore. La successiva ripartenza è avvenuta alla tornata numero 6, con Wittmann capace di assicurarsi stavolta un po’ di respiro su Rast.

La situazione al vertice è rimasta invariata, mentre metà del gruppo affollava la pit lane due passaggi dopo per servire il cambio gomme d’ordinanza. Intanto Nico Müller, in gran spolvero dopo un contatto con Timo Glock, attirava l’attenzione su di sé firmando diversi giri veloci con il suo primo stint di gomme. Al decimo passaggio, il pilota Abt ha scavalcato Loïc Duval per assicurarsi il gradino più basso del podio.

Rast ha scelto di effettuare il cambio gomme alla tornata numero 15, con Wittmann che ha prontamente risposto imboccando la pit lane al giro successivo. Al suo rientro in pista, l’alfiere del team RMG è rimasto davanti al rivale, ma il pilota #33 lo ha prontamente raggiunto.

Ne è seguita una lunga e vivace battaglia per il comando virtuale della gara, conclusasi a favore del difensore Wittmann. Tutto ciò ha beneficiato Müller, ultimo pilota a fermarsi: il #51 effettuerà il pit stop solamente al giro 26, con un vantaggio superiore ai 40 secondi prima di attraversare la pit lane.

Rientrato in pista al comando con un gap rimanente di circa 3 secondi, tuttavia, Müller è stato facilmente raggiunto da Wittmann: il secondo set di gomme da bagnato, non ancora in temperatura, gli ha impedito di difendersi a dovere dall’alfiere #11.

Il due volte campione di BMW ha così compiuto il sorpasso decisivo per la vittoria odierna, mentre Müller è riuscito a mantenere la piazza d’onore su Rast – il quale le ha provate tutte per superare il collega Audi, senza successo.

La bandiera a scacchi è arrivata al termine del 31esimo giro – con due tornate aggiunte dalla direzione di gara per compensare l’arrivo della safety car. Wittmann si è garantito la terza vittoria di stagione dopo Hockenheim e Misano, collezionando oggi il massimo dei punti disponibili.

Fuori dal podio, Philipp Eng ha contenuto un tardivo attacco di Timo Glock per la quarta piazza. In sesta posizione, invece, Jonathan Aberdein del team privato WRT ha ottenuto il miglior risultato della sua ancora breve carriera in DTM.

Proseguendo, Jamie Green si è assicurato la settima piazza, a scapito del già citato Duval e del collega di quest’ultimo in Phoenix Racing, Mike Rockenfeller.

L’ultimo punto della top ten va al giovane Sheldon van der Linde, protagonista di un testa-coda ad inizio sessione. Il sudafricano ha strappato la decima piazza a Pietro Fittipaldi, grazie ad un sorpasso all’ultima tornata.

Oltre al già citato Juncadella, anche Robin Frijns è stato costretto al ritiro. Partito dalla pit-lane per un problema di pressione dell’olio manifestatosi in qualifica, il pilota Virgin FE – vincitore dell’ultimo E-Prix a New York – è finito in testa-coda al 21esimo giro, dopo un cordolo colpito con un po’ troppo impeto.

La RS5 griffata Aral Ultimate ha urtato di conseguenza le barriere, riportando pesanti danni al posteriore: l’olandese è riuscito a tornare ai box con le sue forze, concludendo così prematuramente la sua gara.

Al termine della gara odierna, René Rast mantiene la leadership della classifica piloti, 145 punti all’attivo. Nico Müller accorcia leggermente le distanze, con un gap di 24 lunghezze sul collega. Altri 10 punti separano lo svizzero da Philipp Eng, mentre il vincitore di oggi Wittmann è promosso in quarta piazza – precisamente a 100 punti.

Il DTM tornerà domani per la seconda sessione di qualifiche sul TT Circuit di Assen, alle 10:20. Contrariamente ad oggi, il clima dovrebbe mantenersi asciutto.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 1


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https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/wittmann-assen2-20072019.jpg DTM – Assen, Gara 1: Marco Wittmann inarrivabile sotto la pioggia

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