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L’Ibex 35 recupera supportato da Telefónica e Repsol in attesa del CPI statunitense

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L’Ibex 35 recupera posizioni in questo momento e Si passa da un calo di oltre l’1% a un trading piatto (8.582 punti). Il resto dei mercati azionari europei mantiene cali più marcati (Cac: -0,8%; Dax: -1%). Questo, dopo le pesanti perdite di ieri a Wall Streetin un giorno in cui i rendimenti obbligazionari sono saliti alle stelle, in particolare per le aziende tecnologiche. Il Nasdaq ha chiuso la giornata con tagli del 2,18%. I ribassi si sono diffusi questa mattina all’Asia, con ribassi vicini al 2% per il Nikkei.

Dalla fine dello scorso anno, il rendimento delle obbligazioni statunitensi a 2 anni è passato dallo 0,73% a superare il 2,5%, un movimento di ascesa “semplicemente sorprendente”, commentano gli esperti. In tal modo, si è avvicinato al rendimento a 10 anni, una mossa che preoccupa gli investitori. dai rischi di una recessione globalepiù una possibile recessione degli Stati Uniti.

All’interno dello Stambecco, oggi il declina Solaria, Grifols, Inditex o banche. Va notato che le istituzioni finanziarie stanno andando male in tutta Europa. Deutsche Bank cede l’8%e perde anche di cuore Commerzbank dopo un investitore sconosciuto ha venduto questo lunedì sera una quota di oltre il 5% nelle due principali banche tedesche. Sul lato positivo del selettivo, il rialzo Telefónica, Repsol, le aziende siderurgiche o i valori del settore turistico.

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Oggi viene pubblicata una quantità significativa di dati macro, come il tasso di disoccupazione dell’ILO nel Regno Unito a febbraio (scende al 3,8%, meglio del previsto), l’IPC tedesco di marzo (rimane al 7,3%) e il ZEWS per aprile (l’indice del sentiment scende a -41 e la situazione attuale a -30,8). Il riferimento più rilevante della giornata sarà il CPI di marzo negli Stati Unitiper il quale è previsto un aumento anno su anno fino all’8,5% dal 7,9% precedente. La Casa Bianca ha già avvertito che i dati sull’inflazione che saranno conosciuti oggi saranno straordinariamente alti.

La stagione dei risultati inizia questa settimana anche negli Stati Uniti, con la presentazione, a partire da domani, mercoledì, dei colossi bancari JP Morgan, Goldman Sachs, Wells Fargo, Citi e Morgan Stanley.

Gli investitori, nel frattempo, sono ancora alla ricerca la riunione della Banca centrale europea (BCE) questo giovedì, che si celebrerà nel bel mezzo della festa della Settimana Santa. Gli esperti prevedono però un “vivace dibattito”. senza alcuna decisione importante.

“È probabile che la BCE approfitti della riunione di giovedì per preparare il terreno per la sua successiva riunione del 9 giugno, in cui la banca presenterà le sue nuove e probabilmente più cupe previsioni di crescita e inflazione. Questa volta, gli unici aspetti positivi per i mercati potrebbero essere: un’enfasi ancora maggiore da parte della BCE sui rischi per le sue prospettive; un ulteriore accenno al fatto che la Bce potrebbe aumentare i tassi entro la fine dell’anno e forse una conferma in conferenza stampa che la banca sta valutando un nuovo strumento per prevenire un eccessivo allargamento degli spread di rendimento dopo la fine dei suoi acquisti netti di asset”, spiegano gli esperti di Berenberg.

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Quanto a la guerra in UcrainaDurante la notte, il ministro degli Esteri britannico Liz Truss ha affermato che il suo governo sta lavorando “urgentemente” per verificarne i dettagli un presunto attacco con armi chimiche nella città ucraina assediata di Mariupol.

ALTRI MERCATI

L’euro viene scambiato a 1,0869 dollari (-0,12%). Il petrolio avanza di oltre il 3%. Il Brent viene scambiato a $ 101,80 e il West Texas a $ 97,33.

L’oro è in rialzo dello 0,6% ($ 1.959) e l’argento dello 0,8% ($ 25,18).

Bitcoin è praticamente piatto ($ 40.145), così come Ethereum ($ 3.018).

Il rendimento dell’obbligazione statunitense a 10 anni è del 2,79%.

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