Home Lidl La fattoria dell’orrore: maiali picchiati con martelli chiodati presentano deformazioni ed ernie

La fattoria dell’orrore: maiali picchiati con martelli chiodati presentano deformazioni ed ernie

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Denuncia di Maltrattamento presso un Allevamento di Suini

L'osservatorio per il Benessere Animale (OBA) ha depositato presso il tribunale di Salas de los Infantes (Burgos) un'accusa contro un allevamento di suini di per presunti reati di maltrattamento animale, specificando abusi sugli animali con martelli provvisti di punte, tra le molte altre irregolarità.

Il diffuso dall'OBA è estremamente crudo, mostrando come gli animali presentino deformazioni, ernie e ferite infette, oltre all'uso frequente di bastoni elettrici e alla presenza di ratti, vermi e insetti nelle mangiatoie.

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Nella denuncia presentata dall'organizzazione si include anche un possibile reato di ingannevole, dato che l'allevamento di suini è collegato a un fornitore che fornisce salumi supermercati Lidl, e possiede vari certificati di benessere e salute animale, come riportato dall'ONG in un comunicato.

L'osservatorio per il Benessere Animale ha reso pubblica giovedì questa denuncia insieme a immagini, fotografie e video, realizzati tra giugno e 2023, sui quali si basa la sua accusa di «un nuovo caso di allevamento del terrore» dopo un altro caso segnalato a novembre 2023 a Quintanilla del Coco, sempre a Burgos.

All'inizio del video si può sentire una voce all'interno dell'impianto che dice «il buono lo inviano in Cina, e il cattivo lo vendono in Spagna» riferendosi ai maiali dell'allevamento, mentre un'altra persona risponde affermativamente.

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Ernie, deformazioni e ferite infette

L'allevamento di suini di Arauzo de Torre ha due capannoni e circa 1.000 maiali da ingrasso e, secondo l'accusa dell'ONG, sono stati riscontrati decine di maiali con ernie e deformazioni che impediscono agli animali di muoversi, oltre a ferite infette alle orecchie e agli arti compatibili con la scabbia.

La denuncia è accompagnata da dichiarazioni del delatore, che ha affermato di aver osservato diversi animali con ferite profonde alle zampe. «Le ferite suppurano sangue e sembrano essere gravemente infettate. Sembra che non abbiano ricevuto cure veterinarie», ha detto.

Colpi, calci e una pistola

Il video mostra un lavoratore che colpisce duramente in testa e sul dorso gli animali con un martello con punte per contrassegnare quelli che saranno portati al macello, il che costituirebbe un reato di maltrattamento animale, secondo l'ONG.

«In un altro clip del video si può vedere un operaio che colpisce il dorso dei maiali con tubi di PVC. In un caso un lavoratore colpisce un maiale 15 volte di seguito» descrive l'organizzazione.

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Certificati di benessere animale

Il rapporto del veterinario che accompagna la denuncia, secondo l'ONG, afferma che «gli animali di questa fattoria non sono sotto la dovuta supervisione veterinaria, il che mette a grave rischio la loro vita e causa una morte lenta e dolorosa» e «si evidenziano anche violazioni relative alla salute degli animali la cui carne sarà destinata al umano».

Misure per porre fine alla sofferenza

Questa denuncia contro l'allevamento di Arauzo de Torre si aggiunge a quella presentata lo scorso novembre contro un altro allevamento di Quintanilla del Coco, che ha perso la certificazione, e che è in corso di giudiziaria per presunti reati di maltrattamento animale, pubblicità ingannevole e reati contro l'ambiente.

Julia Elizalde, responsabile delle campagne dell'Osservatorio per il Benessere Animale, ha sottolineato nel comunicato inviato ai media che è «essenziale che le grandi aziende alimentari adottino misure per porre fine alla peggiore sofferenza degli animali destinati al consumo».

Ha inoltre ricordato di aver raccolto quasi 600.000 firme con le quali esige da Lidl, primo supermercato in , di «porre fine allo scandalo animale che si sta rivelando negli allevamenti collegati alla sua catena di approvvigionamento».

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