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La decisione sui tassi e i risultati della Fed dovrebbero segnare la prossima settimana

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Nella settimana dal 25 al 29 luglio, l’attenzione degli investitori si concentrerà sul Riunione sui tassi di interesse della Federal Reserve (Fed) degli Stati Unitiche potrebbe dare il via libera ad un aumento di 75 punti base del prezzo del denaro per contrastare l’elevata inflazione subita dal Paese.

In Europa e seguendo la chiave macroeconomica, il CPI preliminare per luglio e PIL per il secondo trimestreentrambi i zona eurocondividerà i riflettori con il Indagini IFO del sentimento degli affari per il mese di luglio in Germania e con il dati di crescita di vari paesicome Spagna, Italia, Germania e Francia.

In Stati Uniti d’Americaoltre alla Fed, particolare rilevanza avrà il PIL in anticipo del secondo trimestre; mentre, nella regione Asia-Pacifico, i mercati avranno referenze eccezionali, come il vendite al dettaglio e tasso di disoccupazione da annunciare in Giappone.

Infine, nel chiave aziendalela stagione dei risultati aumenterà di intensità e lo sarà molte aziende che comunicano l’evoluzione dei propri dati contabili. Tra loro, Iberdrola, Aena, Indra, Endesa, Telefónica, Repsol, Santander, Naturgy, Acerinox, Cellnex, ArcelorMittal, BBVA, CaixaBank, Amadeus, Danone, Puma, Renault, General Motors, Coca-Cola, Ford, Meta, Merck, Pfizer, Amazon, Exxon Mobil, Microsoft o Alphabet.

Descriviamo, di seguito, tutti questi appuntamenti:

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LUNEDI’ 25 LUGLIO:

– Indagine IFO luglio Germania.

– Risultati Almirall, Vodafone, Philips, Ryanair, Faurecia, Newmont, NXP Semiconductors.

MARTEDI’ 26 LUGLIO:

– Indice dei prezzi alla produzione giugno Spagna.

– Indice Case-Shiller May Stati Uniti.

– Fiducia dei consumatori di luglio negli Stati Uniti.

– Nuove vendite di case giugno Stati Uniti.

– Risultati Applus, Clínica Baviera, Ebro Foods, Gestamp, Ence, Michelin, Unicredit, LVMH, General Motors, General Electric, Ecolab, McDonald’s, MSCI, Coca-Cola, Moody’s, Alphabet, 3M, Stryker, Visa, Microsoft.

MERCOLEDI’ 27 LUGLIO:

– Inventari all’ingrosso preliminari di giugno negli Stati Uniti.

– Ordini preliminari di beni durevoli di giugno negli Stati Uniti.

– Vendita di case in sospeso giugno Stati Uniti.

– Rimanenze settimanali di greggio e distillati AIE.

– Riunione sui tassi di interesse della Federal Reserve.

– Risultati Iberdrola, Red Eléctrica, Tubacex, Airbus, Cie Automotive, Unicaja, Aena, Laboratorios Rovi, Indra, Enagás, Atresmedia, Acciona Energía, Endesa, Mediaset, Credit Suisse, Mercedes-Benz, Danone, Puma, Rio Tinto, Airubs, EDP, Carrefour, Invesco, Ford, Meta, Qualcomm, Global Life.

GIOVEDI’ 28 LUGLIO:

– Indice dei prezzi alla produzione giugno Francia.

– Vendite al dettaglio giugno Spagna.

– Tasso di disoccupazione preliminare nel secondo trimestre in Spagna.

– Fiducia dei consumatori nella zona euro a fine luglio.

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– CPI preliminare di luglio per la Germania.

– Anticipo del secondo trimestre del PIL negli Stati Uniti.

– Richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti.

– Risultati Sabadell, Telefónica, Repsol, FCC, Faes, Meliá, Banco Santander, Naturgy, Merlin Properties, Viscofan, Grifols, Acerinox, Inmobiliaria Colonial, Cellnex, Talgo, ArcelorMittal, Catalana , Acciona, Ferrovial, Total Energies, Barclays, Orange , Volkswagen, Shell, Diageo, Stellantis, L’Oreal, Vivendi, Merck, Linde, Pfizer, Northrop Grumman, Thermo Fisher, Mastercard, Apple, Intel, Amazon.

VENERDI’ 29 LUGLIO:

– Tasso di disoccupazione giugno Giappone.

– Vendite al dettaglio giugno Giappone.

– PIL secondo trimestre Spagna, Francia, Italia, Germania.

– CPI preliminare di luglio per la Francia.

– Saldo del conto corrente a maggio Spagna.

– CPI stimato per l’eurozona di luglio.

– L’Eurozona anticipa il PIL del secondo trimestre.

– Indice dei prezzi alla produzione giugno Italia.

– giugno PCE deflatore Stati Uniti.

– Consumer Confidence University of Michigan fine luglio negli Stati Uniti.

– Risultati Fluidra, Sacyr, Pescanova, Prim, PharmaMar, Bodegas Riojanas, Técnicas Reunidas, IAG, BBVA, CaixaBank, Amadeus, Metrovacesa, Prosegur Cash, CAF, BNP Paribas, Renault, Vinci, Hermes, Engie, AstraZeneca, EssilorLuxotica, Amundi, Exxon Mobil, Procter & Gamble, Chevron, AbbVie, Colgate-Palmolive.

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