Home Technologia Insulti contro Musk sulla facciata del QG Twitter a San Francisco

Insulti contro Musk sulla facciata del QG Twitter a San Francisco

55
0
insulti contro Musk, quartier generale Twitter a San Francisco

Il quartier generale di Twitter a San Francisco (Stati Uniti d’America) è chiuso ermeticamente da giovedì sera. Fino a lunedì l’accesso all’edificio continuerà ad essere limitato per evitare possibili boicottaggi, dopo che qualcuno ha riempito la facciata della sede di Twitter di insulti contro Elon Musk tramite l’uso di un proiettore.

Sono state le dimissioni di massa dei dipendenti Twitter a causare la protesta dopo l’ultimatum di Musk: per creare un “Twitter 2.0 innovativo“, bisognerà “lavorare per lunghe ore ad alta intensità”, in caso contrario i dipendenti sono invitati a lasciare l’azienda.

Il personale ha risposto, ma non come credeva Musk: mercoledì pomeriggio centinaia di dipendenti si sono dimessi in blocco. E nella serata di giovedì il ‘projection activist’ Alan Marling ha riempito la facciata della sede di Twitter di insulti contro Musk.

Vedi anche:  Lofree annuncia l'1% perso nella tastiera meccanica Desire

Marling ha proiettato gli insulti contro Musk sulla facciata dell’edificio Twitter da un edificio attiguo. L’ha fatto utilizzando i colori dell’azienda, rendendo così i testi ancor più pungenti: “parassita supremo”, “bambino in bancarotta”, “colonizzatore insicuro”, “miliardario senza valore” e “oligarca senza legge” sono stati alcuni degli insulti leggibili sulla facciata del quartier generale di Twitter.

Insulti contro Musk: usati aggettivi devastanti

Sono messaggi durissimi, proprio come le condizioni di lavoro che Musk ha imposto a un personale già ridotto dopo il licenziamento di oltre la metà dei lavoratori ai primi di novembre. Altri insulti proiettati sulla facciata sono stati: “brufolo petulante”, “approfittatore dell’apartheid”, “crudele accaparratore”, “bambino mediocre”, “piccolo razzista” o “megalomane”. Tutti i messaggi erano compresi di freccetta che indicava il tag del social network, nel caso ci fosse ancora qualche dubbio verso chi fossero indirizzati.

Vedi anche:  Instagram prepara i canali, il suo nuovo modello di chat di gruppo

Articolo precedenteCome rendere croccante la pelle del pollo – Stop&Go
Articolo successivoLidl presenta delle originali luci natalizie per illuminare la vostra casa!
Un appassionato di viaggi. Giornalista e bevitore di caffè. Web evangelist e fanatico della birra da sempre, ma anche appassionato di cultura pop!