Home Economia I mercati asiatici chiudono la settimana al collasso trascinati da Wall Street

I mercati asiatici chiudono la settimana al collasso trascinati da Wall Street

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I mercati asiatici hanno chiuso l’ultima sessione della settimana con discese ripide trascinato al ribasso dai cali di Wall Street. Inoltre, a livello macro, è noto che l’inflazione in Giappone è aumentata a dicembre al ritmo più veloce in quasi due anni.

Il Nikkei 225 Il Giappone ha ridotto le perdite precedenti, scendendo dello 0,9%, mentre il Topix in calo dello 0,59%. L’indice Hang Seng Hong Kong ha lasciato lo 0,19%. In Corea del Sud, il Kospi è sceso dell’1% e il Taiex di Taiwan è sceso dell’1,75%. Da parte sua, il Composito di Shanghai ha finito per scendere dello 0,91% e il shenzhen, 1,19%. L’ASX 200 australiano ha perso il 2,27%.

Tra le valute, il dollaro ha perso terreno rispetto al e dentro, che è un porto sicuro, scendendo al minimo di una settimana di 113,8 per dollaro, mentre il dollaro australiano favorevole al rischio ha perso lo 0,5%.

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Nell’agenda della giornata il dato è stato quello del Inflazione core in Giappone, che a dicembre è aumentato dello 0,5% rispetto all’anno precedente, in aumento per il secondo mese consecutivo e al ritmo più veloce in quasi due anni, a causa dell’aumento dei costi del carburante e delle materie prime.

Il mercato asiatico ha risentito dei ribassi della precedente seduta statunitense, a cui si sono aggiunti persistenti timori circa l’inasprimento del Riserva Federale (Fed) e risultati aziendali più deboli del previsto, che hanno pesato sul sentiment in vista di una riunione politica della Fed la prossima settimana.

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