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Cos’è la rinite allergica? Sintomi e trattamento

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che il rinite allergica una delle sei malattie colpiscono più frequentemente la popolazionen. La prevalenza globale dell’asma è aumentata dal 1990 al 2015 del 12,6%.

Tipicamente, la rinite allergica è causata da un allergene, che può essere inalato o ingerito. Provoca infiammazione degli strati interni del naso e si manifesta con sintomi molto caratteristici, quasi sempre starnuti.

Quali sono i sintomi?

I sintomi più caratteristici della rinite allergica sono:

  1. starnutire

  2. ostruzione nasale

  3. Tosse intensa e irritante.

  4. Naso pruriginoso.

  5. Secrezione nasale acquosa.

  6. Congiuntivite o prurito agli occhi.

  7. Un sintomo frequente è il sanguinamento dal naso, senza colpi o motivo apparente, spesso di notte. Queste emorragie nei bambini sono più comuni a causa di allergie che di problemi di coagulazione o pressione alta.

gravità della malattia

A seconda della durata e della persistenza dei sintomi, la rinite allergica può essere classificata come intermittente o persistente e, all’interno di ciascuna di queste categorie, come lieve e moderato-grave. Nei casi più gravi, che si verificano almeno 4 giorni alla settimana e per 4 settimane consecutive, possono verificarsi disturbi del sonno che influiscono sull’attività quotidiana.

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Come viene diagnosticato

Nei casi più persistenti viene solitamente eseguito uno studio allergologico con test cutanei.

Rinite allergica o raffreddore?

I sintomi sono molto simili. Tuttavia, se i sintomi come naso che cola, congiuntivite o muco acquoso persistono per più di una settimana, dovresti consultare un medico.

C’è un trattamento?

Non esiste una cura per la rinite allergica, ma i sintomi possono essere curati. Il trattamento è necessario quando viene scoperto l’allergene.

Esistono, tuttavia, alcune strategie per alleviare i sintomi.

  1. A casa

  2. L’aria condizionata e altri filtri possono essere utili.

  3. Le coperte e il cuscino devono essere lavati regolarmente e il materasso scosso, aerato e passato con l’aspirapolvere.

  4. Evitare l’uso di tappeti, moquette, tende e cuscini.

  5. Evitare l’uso di umidificatori. L’umidità relativa dell’aria deve essere mantenuta intorno al 50%.

  6. È particolarmente dannoso spazzare o aspirare con un normale aspirapolvere in presenza di una persona allergica. È preferibile pulire con un panno umido e/o uno straccio.

  7. Si raccomanda di non asciugare gli indumenti all’aria aperta per evitare il contatto con l’aria contaminata dai pollini.

  8. È fondamentale non fumare in casa.

  9. Il polline

  10. È conveniente sapere a quali piante sei allergico e la loro stagione di impollinazione. Inoltre si consiglia di non uscire durante le ore di massima esposizione ai pollini, a metà mattinata e nel primo pomeriggio.

  11. Se si viaggia in auto è consigliabile tenere i finestrini chiusi e sostituire regolarmente i filtri antipolline del veicolo.

  12. Gli occhiali da sole prevengono l’impatto diretto del polline sugli occhi. In casi estremi può essere conveniente indossare una maschera che filtri il polline.

  13. Evita di stropicciarti gli occhi; ciò può irritarli e peggiorare i sintomi.

  14. Animali

  15. Se sei allergico agli animali e hai un animale in casa, è consigliabile rimuoverlo. Si raccomanda di non recarsi in case o altri luoghi dove sono presenti animali.

  16. Se si hanno animali in casa, per ridurre i problemi si raccomanda che l’animale non entri nella stanza della persona con l’allergia e che non dorma mai in quella stanza, oltre a ventilare spesso la stanza.

  17. Si consiglia di strofinare le mani subito dopo aver accarezzato l’animale.

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