Home Sport Corsa al titolo di Serie A: Milan e Inter si batteranno sul...

Corsa al titolo di Serie A: Milan e Inter si batteranno sul filo del rasoio per lo Scudetto a quattro gare dalla fine

57
0

Mancano quattro partite finché non scopriremo finalmente chi vincerà lo scudetto in questa stagione, mentre Milan e Inter si mettono a segno (puoi vedere tutta l’azione su Paramount+). Dopo che il Napoli è inciampato nelle ultime partite con il pareggio contro la Roma e le sconfitte contro Fiorentina e, a sorpresa, Empoli, la gara è ora di rossoneri e nerazzurri. Mercoledì l’Inter ha perso la partita contro il Bologna in modo scioccante dopo che un errore di portiere nel finale ha regalato al Bologna un secondo gol. Quella partita era la loro partita in mano, che si sarebbe dovuta giocare lo scorso gennaio ma è stata posticipata grazie al Covid. Potrebbe rivelarsi la loro rovina. La sconfitta della squadra di Simone Inzaghi ha interrotto una serie di quattro vittorie consecutive, comprese le partite ad alto rischio contro Juventus e Roma che sembravano, se non siglare l’accordo, almeno renderle nettamente favorite per la vittoria dello scudetto. Ma questa stagione si è rivelata del tutto imprevedibile in Serie A e ora è chiaramente il Milan ad avere un vantaggio. Il vittoria nel finale di domenica contro la Lazio unita alla sconfitta dell’Inter, ha dato un forte impulso alle speranze della squadra di Stefano Pioli. Anche se le loro prossime quattro partite non saranno facili.

Il programma rimanente di Milan e Inter

AC Milan
date provvisorie

  • Domenica 1 maggio: Fiorentina (h)
  • Domenica 8 maggio: Hellas Verona (a)
  • Domenica 15 maggio: Atalanta (h)
  • Domenica 22 maggio: Sassio (a)

Il Milan in settimana giocherà in casa contro la Fiorentina e potrebbe prendere i viola al momento giusto. La Fiorentina ha avuto una brutta settimana e ha perso tre partite di fila contro la Juventus nella semifinale di Coppa Italia e poi contro Salernitana (2-1) e Udinese (4-0). Questi ultimi due risultati hanno reso i loro sogni di Europa League un po’ più complicati, ma sono ancora sulla buona strada se riescono a gestire i punti lungo il tratto. L’allenatore Vincenzo Italiano si aspetta una reazione contro il Milan questa settimana e per questo motivo dovrebbe essere divertente guardare ai neutrali, con entrambe le squadre che hanno bisogno di punti. Poi il Milan gioca in trasferta contro l’Hellas Verona e in casa l’Atalanta. Anche la squadra di Gasperini è in corsa per il posto in Europa League, quindi sarà una partita difficile anche per i cacciatori del titolo. L’ultima partita per la squadra di Pioli sarà contro il Sassuolo, avversario non facile per le big anche se quest’anno non stanno lottando per un obiettivo particolare.

Vedi anche:  Voti in Premier League: il Chelsea domina il Tottenham, ma sono Liverpool e Newcastle a guadagnare i voti migliori

Inter Milan
date provvisorie

  • Domenica 1 maggio: Udinese (a)
  • Venerdì 6 maggio: Empoli (h)
  • Mercoledì 11 maggio: Juventus (Finale di Coppa Italia)
  • Domenica 15 maggio: Cagliari (a)
  • Domenica 22 maggio: Sampdoria (h)

L’Inter, invece, sembra avere un mese più facile davanti, ma solo in teoria. I nerazzurri affronteranno questa domenica in trasferta l’Udinese, la stessa società che ha vinto quattro partite nelle ultime sei e ha distrutto in trasferta la Fiorentina. La squadra di Simone Inzaghi giocherà poi in casa contro l’Empoli prima di disputare la finale di Coppa Italia contro la Juventus l’11 maggio allo Stadio OIimpico di Roma. L’Inter ha la possibilità di vincere lì il suo secondo trofeo stagionale, dopo aver battuto la stessa Juventus lo scorso gennaio e aver vinto la Supercoppa Italiana. Le ultime due gare della stagione saranno contro il Cagliari in trasferta e la Samp in casa, due squadre che probabilmente si batteranno con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione fino alla fine. Insomma, non così facile per l’Inter, dopotutto.

Perché il Milan ora è avanti, ma non di molto

Gli alti e bassi della stagione hanno fatto sì che entrambe le squadre milanesi abbiano avuto periodi in cui sembravano più propensi a conquistare la corona. Il Milan sembrava più forte durante i mesi di febbraio e marzo, quando l’Inter è inciampata dopo aver perso il Derby della Madonnina il 5 febbraio e sembrava portare in avanti l’impatto psicologico di quella sconfitta, portando a una serie di sconfitte e punti persi. L’Inter era stata la squadra migliore fino a quella partita, posizionandosi comodamente in vantaggio, ma dopo quella sconfitta ha perso punti a sinistra ea destra, emorragiando il vantaggio fino alla pausa per le Nazionali di marzo.

Vedi anche:  Come il Milan ha vinto il Derby della Madonnina e cosa è andato storto all'Inter

Il tempo libero ha stabilizzato le cose. La squadra di Inzaghi si è riattivata dopo aver battuto la Juventus in Supercoppa e aver vinto le tre gare successive a quella partita prima dell’improvviso shock di Bologna. Ora è il Milan ad essere nuovamente in vantaggio di due punti e ad avere in mano il proprio destino. Anche se i nerazzurri vincono tutte e quattro le partite rimaste, il Milan può vincerne tre e pareggiarne una ed essere comunque il vincitore del titolo a fine stagione. Un altro motivo per cui sono i primi al momento è il lato psicologico. I rossoneri ora sono quelli con tutte le buone vibrazioni dalla loro parte. Hanno il vantaggio, hanno la possibilità di vincere il loro primo titolo dal 2010/11, hanno anche un po’ di cussion. Tutto quello che devono fare è non rovinare tutto.

L’unica preoccupazione potrebbe essere la pressione sulle loro spalle. Se riescono a farcela, dovrebbero vincere il loro primo scudetto dopo undici anni. Certo, in questa stagione di Serie A nulla è andato secondo le aspettative, ea quattro partite dalla fine c’è tempo per uno (se non due o tre) giri di fiaba in più.

Articolo precedenteIn che modo gli analisti valutano i risultati di BBVA nel primo trimestre?
Articolo successivoPronostico Chelsea vs Manchester United, quote, linea: l’esperto rivela le scelte della Premier League inglese per il 28 aprile