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Chiavi per la prossima settimana: BCE, CPI nell’eurozona, occupazione negli Stati Uniti, risultati…

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Nella settimana dal 31 gennaio al 4 febbraio, l’attenzione degli investitori sarà focalizzata sul riunioni sui tassi di interesse della Banca centrale europea (BCE) e della Banca d’Inghilterra; in CPI stima del zona euro; in Rapporto sull’occupazione a partire dal NOI; e nei dati sull’attività economica PMI e ISM farsi conoscere su entrambe le sponde dell’Atlantico.

Allo stesso modo, grande interesse susciterà anche il risultati aziendali, con i conti di società della statura di BBVA, Santander, Alphabet, Exxon Mobil, PayPal, Amazon o Starbucks.

Descriviamo, di seguito, tutti questi appuntamenti:

LUNEDI’ 31 GENNAIO:

– Vendite al dettaglio di dicembre per Giappone e Spagna.

– CPI preliminare di gennaio per Spagna e Germania.

– Saldo del conto corrente novembre Spagna.

– Anticipo del quarto trimestre del PIL nell’Eurozona.

– Risultati Ryanair, NXP Semiconductors.

MARTEDI’ 1 FEBBRAIO:

– Decisione sui tassi di interesse della Reserve Bank of Australia.

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– CPI preliminare per gennaio Francia.

– PMI manifatturiera di fine gennaio per Germania, Regno Unito, Eurozona e Stati Uniti.

– Tasso di disoccupazione dicembre Eurozona.

– Spese di costruzione dicembre Stati Uniti.

– Produzione ISM gennaio Stati Uniti.

– Prezzi ISM pagati gennaio Stati Uniti.

– Risultati UBS, Alphabet, United Parcel Service, Exxon Mobil, Electronic Arts, PayPal Holding, AMD, Gilead Sciences, Starbucks, General Motors.

MERCOLEDI’ 2 FEBBRAIO:

– CPI stimato per l’Eurozona di gennaio.

– Indagine sull’occupazione ADP di gennaio negli Stati Uniti.

– Rimanenze settimanali di greggio e distillati AIE.

– Risultati Banco Santander, Naturgy, Vodafone, Julius Baer, ​​Kone, Novartis, Novo Nordisk, Ferrari, Thermo Fisher, Boston Scientific, Qualcomm, T-Mobile.

GIOVEDI’ 3 FEBBRAIO:

– Servizi PMI fine gennaio Eurozona.

– PMI composito di fine gennaio nell’Eurozona.

– Indice dei prezzi alla produzione di dicembre nell’Eurozona.

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– Riunione sui tassi di interesse della Banca d’Inghilterra.

– Incontro sui tassi di interesse Banca Centrale Europea.

– Deposito nell’Eurozona di febbraio.

– Richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti.

– Produttività non agricola quarto trimestre Stati Uniti.

– Servizi PMI a fine gennaio negli Stati Uniti.

– Ordini di fabbrica dicembre Stati Uniti.

– ISM non manifatturiero fine gennaio Stati Uniti.

– Risultati BBVA, Siemens Gamesa, Unicaja, Logista, Nordea Bank, ING Groep, Nokia, BT Group, Enel, Shell, Merck, ConocoPhillips, Honeywell International, Becton Dickinson, Biogen, Eli Lilly, Ralph Lauren, Amazon, Ford Motor.

VENERDI’ 4 FEBBRAIO:

– Ordini di fabbrica dicembre Germania.

– Vendite al dettaglio della zona euro di dicembre.

– Rapporto sull’occupazione di gennaio negli Stati Uniti.

– Risultati Vinci, Carlsberg, Sanofi, Intesa Sanpaolo, Motorola, Aon, Bristol-Myers Squibb.

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