Home Salute Cattive abitudini che causano mal di schiena

Cattive abitudini che causano mal di schiena

98
0

Il mal di schiena è uno dei problemi di salute più comuni. Poche persone sono libere a un certo punto della loro vita dalla sofferenza, anche se il modo in cui si manifesta può essere molto diverso. In effetti, il tipo di disturbi che sono raggruppati sotto questo denominatore comune è molto ampio.

Mentre alcuni sperimentano il mal di schiena come un fastidio cronico, persino invalidante, altri lo sperimentano come una condizione occasionale, indipendentemente dal fatto che si ripresenti o meno nel tempo. Le cause possono essere diverse. E, quindi, anche i possibili trattamenti. Identificare le ragioni del problema è essenziale, soprattutto quando ci limita nelle attività quotidiane. In questi casi, la diagnosi dei professionisti ci darà la chiave.

Ma al di là di complicazioni più gravi, tutti possiamo evitare quelle cattive abitudini nelle attività quotidiane che fanno apparire o peggiorare il problema. Queste sono alcune delle abitudini e inerzie che dobbiamo correggere:

seduto troppo a lungo

Molte persone trascorrono quotidianamente il proprio lavoro molto tempo seduto nella stessa posizione, che può causare alcuni dei più comuni disturbi alla schiena, a causa della pressione che esercitiamo sulla zona lombare e cervicale. Alzarsi ogni mezz’ora o, almeno, ogni ora per muoverci e allungare le gambe e la colonna vertebrale è fondamentale.

Vedi anche:  Quante sono le malattie rare?

mantenere una postura scorretta

Non conta solo il tempo che passiamo seduti, ma anche il posizione. Quando rimaniamo seduti, che sia durante l’orario di lavoro oa casa, dobbiamo prenderci cura della posizione in cui ci troviamo. Appoggia la schiena allo schienale e mantieni la testa dritta, senza inclinarlo in avanti, sono due dei tasti che dovremmo guardare. Ciò implica prestare particolare attenzione all’uso che facciamo dei telefoni cellulari.

stile di vita sedentario

Lo stile di vita sedentario è legato alle abitudini precedenti e lo è uno dei più grandi nemici della nostra salute. Anche nel caso della schiena. Man mano che la nostra attività fisica diminuisce, i muscoli si indeboliscono e ci lasciano vulnerabili alle lesioni. Fare pratica esercizio fisico Moderato è un modo per prevenire problemi.

una dieta povera

Una dieta povera può anche avere un impatto negativo sulla schiena. Se non seguiamo una dieta sana, corriamo il rischio di ingrassare quei chili in più che possono esercitare una pressione extra sulla nostra colonna vertebrale per cui non è necessariamente preparata, oltre a favorire l’insorgenza dell’osteoporosi.

Vedi anche:  024: Il nuovo telefono per la prevenzione del suicidio

Sollevare o trasportare pesi in modo errato

Quando solleviamo pesi dobbiamo essere consapevoli che possiamo ferirci se non ci prendiamo cura di alcuni movimenti. Se dobbiamo chinarci per trasportare un oggetto, è meglio piegare le ginocchia che piegare la schiena, un movimento in cui rischiamo la salute delle nostre vertebre. Allo stesso modo, camminare con pesi eccessivi, ad esempio nelle borse, può finire per metterci a dura prova. Per evitare squilibri, è consigliabile alternare quel carico da una spalla all’altra.

soffre di stress

Anche lo stress, altro grande nemico del nostro tempo, non gioca a favore. La tensione a cui può sottoporre i muscoli è in grado di generare contratture e altri problemi che possono riflettersi dolore a diversi livelli della schiena.

dormire su un vecchio materasso

Il riposo è fondamentale per uno stile di vita sano. Questa massima è chiaramente proiettata quando si tratta della salute della schiena. Pertanto, è fondamentale dormire su un materasso in perfette condizioni. In generale si consiglia di non raggiungere mai i 10 anni, anche se più frequente è il cambio, più la nostra schiena lo apprezzerà. Comunque, se lo notiamo troppo morbido, è il momento di cambiarlo.

Articolo precedenteIl 96% dei bambini nati prima della settimana 24 soffre di qualche tipo di disturbo
Articolo successivo50.000, 52.000, 63.000… che prezzo si aspettano ora gli analisti per bitcoin?