Home Economia Cadono le aziende elettriche: il Governo pensa di riattivare il canone idraulico

Cadono le aziende elettriche: il Governo pensa di riattivare il canone idraulico

116
0

Forti ribassi del mercato azionario delle società elettriche, per il fatto che il Governo, con il supporto del PNV, ha introdotto un emendamento alla Legge sui Rifiuti che ora è al vaglio del Senato per riattivare il cannone idraulico.

Si tratta di una imposta per ottenere reddito dall’utilizzo di dighe idrauliche per la produzione di energia. Il canone rappresenta il 25,5% della produzione idraulica. Se va avanti, a prezzi correnti, significherebbe un costo di 1,2 miliardi di euro per l’impianto elettrico.

Tra il 2000 e il 2013 il sistema elettrico ha ottenuto entrate troppo basse per coprire i suoi costi, accumulando un debito di oltre 30.000 milioni di euro.

Nel 2015 il Governo di allora ha introdotto il canone come tentativo di contenere questo deficit tariffario e ne ha stabilito la retroattività a partire dal 2013. L’anno scorso il Corte Suprema emesso sentenza di annullamento del canone. Il Tesoro ha dovuto restituire tutto quanto raccolto tra il 2013 e il 2021, più i relativi interessi di mora.

Vedi anche:  Bitcoin e criptovalute sostengono i loro guadagni tra le notizie di Apple, BlackRock...

Il Ministero delle Finanze ha dovuto provvedere a credito speciale di 1.900 milioni di euro addebitato al fondo di emergenza per soddisfare la pena. Nonostante le recenti sentenze contro questo canone, il Governo sta ora cercando di recuperarlo, questa volta cercando di correggere i suoi precedenti errori legali formali.

“per andare avanti Sarebbe una brutta notizia per il settore, in particolare per Endesa, Iberdrola e Acciona Energía, che sono quelli con più idraulica. Anche se l’impatto economico sarebbe limitato, mette in evidenza l’incertezza normativa a cui è soggetto il settore. In questa linea, il forte aumento del prezzo del gas e il suo impatto sulla tariffa elettrica sta portando il regolatore a un possibile ripensamento del sistema marginale di fissazione dei prezzi”, spiegano gli analisti di Bankinter.

Vedi anche:  La filiale americana di Ferrovial si aggiudica l'ampliamento di quattro autostrade in Texas

“L’obiettivo è escludere i cicli combinati gas mercati all’ingrosso per impedire loro di determinare i prezzi del pool. Per di qua verrebbero evitati i cosiddetti ‘benefici del cielo’ o ‘a compenso’ ricevuto da altre tecnologie il cui costo di produzione non è legato al prezzo del gas o ai diritti di emissione di CO2, come nucleare, idraulica, eolica e solare”, aggiungono questi esperti.

Red Eléctrica ed Enagás non sono soggette a questa incertezza normativa. Il suo reddito è determinato sulla base di un rendimento su una base patrimoniale regolamentata stabilita per periodi di sei anni e che è già stata fissata. Questo è il motivo per cui abbiamo incluso tatticamente queste due società nel portafoglio spagnolo di 5 titoli per la durata della volatilità esistente derivante dal conflitto in Ucraina”, concludono.

Articolo precedenteSei inserito in un elenco di inadempienti? Come uscire dagli istituti di credito finanziario
Articolo successivoIl virus emorragico della Crimea Congo si diffonde in Spagna