Home Vita Pratica Analfabetismo emotivo, l’intervista a Mario Alonso Puig

Analfabetismo emotivo, l’intervista a Mario Alonso Puig

74
0

L’intelligenza emotiva viene definita come quell’abilità di riconoscimento e comprensione delle emozioni sia in se stessi che negli altri e di utilizzo di tale consapevolezza nella gestione e nel miglioramento del proprio comportamento e delle relazioni con gli altri. Oggi parleremo di intelligenza emotiva, analfabetismo emotivo e autostima con Mario Alonso Puig.

Puig è medico specializzato in chirurgia generale e dell’apparato digerente; ha trascorso gran parte della sua vita a capire come sbloccare il potenziale insito negli esseri umani, specialmente in tempi di difficoltà, incertezza e cambiamento.

Mario Alonso Puig e l’analfabetismo emotivo

Quale messaggio vorresti trasmettere alle donne in relazione al loro ruolo in azienda?

Si dice spesso che la chiave per la sopravvivenza risieda nell’adattamento. È infatti nota la frase di Charles Darwin: “non è la specie più forte o più intelligente che sopravvive, ma quella che si adatta meglio”.

Tuttavia, penso che adattarsi a una società malata non sia l’opzione migliore. Per questo propongo alle donne di non adattarsi a quello che c’è, ma di avere la ferma volontà di trasformarlo per migliorarlo. La nostra società ha bisogno di ridiventare umana e per questo è essenziale superare il nostro analfabetismo emotivo. Le donne possono essere di straordinario aiuto in questo processo.

Quanto è importante l’autostima e quali sono i primi passi per valorizzarla?

Vedi anche:  Mango: Jessica Alba si è innamorata di questi fantastici stivali di stagione!

L’autostima è così importante nella vita di un essere umano che ho passato molti anni della mia vita a cercare di capire come migliorarla. Infatti, quello che ho imparato l’ho riassunto in un programma online intitolato: “Connettiti con la tua versione migliore e rafforza la tua autostima”. Un’autostima ben consolidata è la chiave per affrontare con serenità, entusiasmo e fiducia ogni sfida che la vita ci pone davanti. Il primo passo per aumentare l’autostima è smettere di accusarti, giudicarti, condannarti e punirti per le cose che non ti piacciono di te stesso e iniziare a conoscerti meglio e capirti di più, al fine di migliorare te stesso.

Come puoi affrontare le sfide con fiducia?

William Blake, il padre della psicologia anglosassone, diceva: “Osa nonostante la tua paura e ti sentirai coraggioso”. La fiducia si guadagna molto di più agendo che pensando, uscendo a “giocare in campo” che esprimendo la propria opinione “dagli spalti”. Bisogna saper trasformare la comodità in coraggio se si vuole avere la prova che è possibile superare le sfide, gli ostacoli e le difficoltà.

Perché è così importante vedere delle opportunità nell’incertezza?

Perché se nell’incertezza vediamo solo il pericolo, l’attivazione dei nuclei dell’amigdala del cervello — in gran parte responsabili della reazione della paura — interferirà in modo molto importante nel funzionamento del “cervello esecutivo”, che è appunto la parte della corteccia cerebrale che ci aiuta a capire i contesti, prendere buone decisioni ed essere più creativi. Quando sei convinto che ci sia sempre un’opportunità nell’incertezza, anche se all’inizio non la vedi, il tuo cervello esecutivo, in combinazione con altre aree del cervello, si occuperà di cercare quell’opportunità e scoprire dov’è.

Vedi anche:  Le migliori tendenze per il Natale 2022

Qual è la mentalità fissa e qual è la mentalità di crescita?

La mentalità fissa è l’attaccamento al conosciuto, al familiare, a ciò che ci dà un senso di sicurezza. La mentalità di crescita è ciò che ci spinge a uscire dalla nostra “zona di comfort” per scoprire cosa c’è oltre. Troveremo tutta la magia al di fuori della nostra “zona di comfort”. Infatti, quando ci spostiamo da un mondo conosciuto a uno sconosciuto, il cervello inizia a “reinventarsi”, formando nuove connessioni tra i neuroni in modo che possiamo muoverci in modo più efficiente nel nuovo ambiente. In un mondo con un tale livello di incertezza, siamo tutti chiamati a passare da una mentalità fissa a una mentalità di crescita. Santiago Ramón y Cajal diceva in questo senso: “Ogni essere umano, se si mette in testa, può essere scultore del proprio cervello”.

Se desideri leggere altri tutorial come questo, vieni a farci visita sul sito stopandgo.tv!

Articolo precedenteLa scopa a vapore di Lidl è una vera rivoluzione
Articolo successivoLa stufa a pellet Leroy Merlin è super scontata!
Un appassionato di viaggi. Giornalista e bevitore di caffè. Web evangelist e fanatico della birra da sempre, ma anche appassionato di cultura pop!