La Chevrolet si conferma il team da battere conquistando una tripletta importantissima. Huff ha trionfato davanti a Menu e Muller, che è riuscito a superare il rivale Gabriele Tarquini, poi arrivato quarto. Poulsen ha invece vinto la classifica indipendenti.

In partenza Huff e Menu si toccano leggermente. Lo svizzero si tocca con Tarquini e rischia di girarsi ma riesce a tenere in pista la sua Cruze, mentre Huff apre subito un gap abbastanza consistente.

Dietro di loro Coronel si rende protagonista di una grande partenza ed è in settima posizione alle spalle di Michelisz. La classifica vede quindi Huff in testa davanti a Menu, Tarquini, Muller e Monteiro. Dietro di loro Michelisz, Coronel, Barth, Poulsen e Bennani.

All’inizio del secondo giro Coronel viene superato da Barth e Poulsen, e deve lottare con Bennani per mantenere la nona posizione. Al terzo giro due incidenti causano l’ingresso della Safety Car: Taniguchi si tocca con Dudukalo e viene centrato da Marchy Lee, mentre poche curve più tardi Barth si intraversa e Coronel esce di strada nel tentativo di evitarlo. Mentre lo svizzero viene centrato da Bennani, l’olandese va in testacoda e viene tamponato dall’incolpevole Engstler. Difficilmente il driver della ROAL riuscirà a prendere parte alla seconda manche. 
La classifica vede quindi Huff in testa davanti a Menu, Tarquini, Muller e Monteiro. Michelisz, Poulsen, uno stellare Nykjaer, Oriola e O’Young chiudono la zona punti.

La Safety Car rientra dopo un lungo periodo di stop, tornando ai box quando mancano sette giri al termine. La ripartenza è lineare e non ci sono sorpassi. Tarquini è pressato da vicinissimo da Yvan Muller, che lo supera alla variante Villeneuve passando in terza posizione.
Al decimo giro Villa compie una spettacolare escursione fuori pista, riuscendo ad evitare il contatto con le barriere e tornando in pista in 12esima posizione.

All’undicesimo passaggio Michelisz e Poulsen lottano per la sesta posizione: Il danese attacca il pilota della Zengo, superandolo definitivamente dopo un tentativo andato a vuoto. Michelisz deve ora vedersela con un trenino composto da Nykjaer, O’Young, Oriola e Villa.

Al 13esimo giro Huff è serenamente in testa, mentre Menu e Muller completano il podio, il francese nei tubi di scarico del compagno di squadra. Frattanto Villa compie un sorpasso molto pulito su Oriola e passa in zona punti assoluta.

All’ultimo giro la lotta tra Menu e Muller si fa più serrata, con il Campione del Mondo in carica che non va oltre delle azioni di disturbo. Nel corso dell’ultimo passaggio Villa supera O’Young per la quarta posizione tra i privati e un nono posto assoluto davvero eccezionale, considerando che il giovane spagnolo era partito dal fondo dello schieramento.

La gara finisce dunque con Huff vincitore davanti a Menu e Muller, completando un podio interamente celeste. Quarta piazza per Tarquini, davanti al compagno di colori Monteiro. Sesta piazza e vittoria tra gli indipendenti per Poulsen, davanti all’ottimo Michelisz ed agli straordinari Nykjaer e Villa. Chiude la zona punti Darryl O’Young, decimo al debutto con la Cruze.La classifica vede ora Rob Huff in testa con 62 punti, davanti a Menu (51) e Muller a quota 48.  Seguono Coronel (-32) e Tarquini (-36). Bueno rimane a quota 25 davanti a Poulsen (18) e Monteiro (16).

La seconda gara, originariamente prevista per le 13:35, partirà invece alle 13:45.

#2 – Rob Huff – Chevrolet – Chevrolet Cruze 1.6T:

“Fin dall’inizio ho aperto un buon gap, poi è entrata la Safety Car che ha vanificato i miei sforzi iniziali. Comunque la macchina è stata perfetta per tutto il weekend, ho preservato le gomme e quando ho visto che Yvan aveva superato Tarquini mi sono rilassato.” 

#1 – Yvan Muller – Chevrolet – Chevrolet Cruze 1.6T: 

“Ho fatto un bel sorpasso su Tarquini, l’ho forzato a frenare troppo tardi e l’ho superato in uscita dalla chicane. Ero un po’ più veloce di Alain ma è un mio compagno di squadra quindi non ho voluto prendere rischi.”

Clicca qui per i risultati completi di Gara 1 di Zolder

Nella foto, Rob Huff

Pietro Casillo


Stop&Go Communcation

La Chevrolet si conferma il team da battere conquistando una tripletta importantissima. Huff ha trionfato davanti a Menu e Muller, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/2011_Curitiba_testing231.jpg Zolder – Gara 1: Tripletta Chevrolet, splendido Huff. Bene Tarquini (4°)