La stagione è appena finita, ed i numeri del Wtcc sono esaltanti, con quasi 30 vetture in griglia per weekend ed una media di spettatori vertiginosa. Ma il futuro del Mondiale Turismo non sembra affatto roseo. Per ora ci sono solo voci, ma se fossero fondate si tratterebbe di una vera e propria catastrofe per la serie.

Già alcune settimane fa, appena dopo la trasferta di Monza, Stop&Go aveva accennato al possibile ritiro della BMW. Nulla è stato comunicato ufficialmente dalla Casa Bavarese, ma una serie di segnali fanno temere il peggio. Già nelle interviste di Monza Andy Priaulx e Jorg Muller avevano fatto cenno alla possibilità di non correre nel Wtcc nel 2009, pur restando nell'orbita del Costruttore tedesco: si pensava all' American Le Mans Series, con la nuova M3. A proposito della nuova nata delle officine di Monaco, Priaulx ha confermato attraverso il suo sito internet che domani sarà a Road Atlanta per provare il nuovo gioiello targato BMW, il che non fa certo sperare per il meglio: il britannico è sempre stato il driver di punta nel Wtcc e lo ha confermato anche quest'anno risultando il migliore tra coloro che guidano le vetture tedesche, ed un suo eventuale impiego nella Serie americana indicherebbe quantomeno un forte calo di interesse della BMW rispetto al Mondiale. All'interno della news Priaulx parla con il tono di chi sta lasciando la propria casa per una nuova eccitante avventura, ringraziando coloro che l'hanno sostenuto negli ultimi anni e confermando che nessuno dei piloti della Casa bavarese conosce il proprio futuro motoristico, dicendosi fiducioso che qualunque cosa avverrà rappresenterà per lui un nuovo capitolo nella sua vita nel motorsport. Il 34enne ha concluso in perfetto stile Priaulx, promettendo ai fans che 'il meglio di Andy non è ancora arrivato'. Sembra che i vertici della BMW Motorsport abbiano già deciso il futuro del programma Wtcc, ma l'annuncio arriverà più avanti, in qualunque direzione vadano le scelte della storica casa Bavarese.

Pare invece ormai confermata l'uscita della N Technology dal Mondiale: la struttura italiana non ha mai ricevuto un vero appoggio ufficiale dalla Honda e pare addirittura che le Accord siano in vendita, con le vetture di Couto e Thompson che andrebbero al team spagnolo Campos Racing e ad una struttura giapponese non meglio identificata. Oltre alla gravissima perdita di un costruttore ufficiale anche James Thompson sarebbe fuori dal Wtcc.

Se entrambe le voci fossero confermate, come appare probabile soprattutto nel caso della N Technology, il Wtcc avrebbe tre case ufficiali a contendersi il campionato piloti e quello Costruttori, con la Seat praticamente certa del titolo riservato alle Case, disponendo di sei vetture (ammesso che tale contingente sia confermato). Va detto che tra le macchine ufficiali è conteggiato anche Tom Coronel, di fatto un pilota privato. La Seat dovrebbe introdurre la Exeo a partire dal prossimo anno, che utilizzerebbe motori alimentati a benzina, abbandonando così il tanto discusso propulsore TDi dell'attuale Leon. Le altre due case sarebbero la Chevrolet, con la nuova Cruze che ha mandato in pensione la gloriosa Lacetti, e la Lada, che userà la 110 che ha corso quest'anno per i primi due appuntamenti del 2009 per poi passare alla Priora, ma per il costruttore russo si prevede un duro anno di apprendistato. Tutti gli appassionati sperano che visto l'abbandono ormai certo della N Technology e quindi della Honda ufficiale possa almeno essere salvato il programma BMW Motorsport, da sempre uno dei pilastri del Wtcc fin da quando era denominato Euro Stc.

Nella foto, il crash di Andre Couto a Macao, lo specchio del destino del programma Honda nel Mondiale

Pietro Casillo


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/couto.jpg Wtcc – Via N Technology, forse anche la BMW: Quale destino per il Mondiale?