Yvan Muller ha conquistato gara 1 abbastanza facilmente, dopo un sorpasso al via ai danni del poleman Rickard Rydell. Lo svedese ha avuto una brutta gatta da pelare, costretto a difendersi dagli attacchi delle Chevrolet per tutta la gara: l'eccezionale partenza di Huff ha permesso al pilota inglese di portarsi in terza posizione, davanti al compagno di squadra Alain Menu.

Chi ha mandato il pubblico in visibilio è stato però James Thompson: la sua Accord è passata in quinta posizione si dalle prime battute e si è prodotto in un sorpasso al limite del regolamento su Alain Menu per cui è stato sotto investigazione da parte dei commissari di gara, che giustamente non hanno ritenuto opportuno prendere provvedimenti ai danni del britannico. Il sorpasso decisivo per la conquista del podio è stato quello su Huff all'ultima tornata, che ha permesso a Thompson di raggiungere un obiettivo che solo poche settimane fa sembrava un miraggio.

Huff conclude quarto, portando a casa punti pesantissimi, davanti a Tarquini e Larini. Farfus e Muller hanno attaccato il pilota italiano per tutta la gara, senza peraltro riuscire a superarlo. Tra gli indipendenti, Sergio Hernandez ottiene un'autorevole vittoria tra gli indipendenti, riuscendo anche a tenere dietro alcune BMW ufficiali tra cui Porteiro e Priaulx terminando gara 1 in nona posizione.

Tra i numerosissimi contatti di gara il più spettacolare è stato certamente quello tra il pilota di casa, Alex Zanardi, e Thiago Monteiro: mentre erano in lotta per la nona posizione il pilota bolognese è stato autore di un bloccaggio che ha scomposto la sua BMW. La 320si numero 4 puntava decisa verso la sabbia all'esterno della Tosa, ma la presenza della Seat Leon TDi di Monteiro ha generato una sportellata da manuale. Il risultato è stato dannoso per entrambi: sia il portoghese che l'italiano sono andati a finire nella via di fuga in erba della Tosa, perdendo tempo e posizioni.

La partenza di gara due è segnata da un clamoroso incidente pochi secondo dopo il via. Gabriele Tarquini ha un problema allo spegnersi dei semafori e rimane sostanzialmente fermo sulla sua postazione: James Thompson e Yvan Muller lo sfilano, mentre Porteiro, che aveva la visuale coperta dalla Seat del francese centra in pieno l' abruzzese. Per alcuni interminabili secondi il driver della Leon TDi non esce dall'abitacolo ma per fortuna nessuno dei piloti ha avuto conseguenze fisiche, a parte un leggero stato di shock e la distruzione di entrambe le vetture.

All'ingresso della conseguente safety car, costretta a passare dai box per evitare che i detriti danneggiassero le coperture delle macchine, Thompson si è già portato in terza piazza ai danni di Huff. Jorg Muller, Larini, lo stesso Thompson ed il pilota inglese della Chevrolet guidano il gruppone, con un ottimo Hernandez in settima piazza ed ovviamente primo tra gli indipendenti.

Alla ripartenza Muller scatta bene, mentre Thompson risupera Larini sul 'luogo del misfatto' di gara 1. Huff approfitta della situazione e scavalca il pilota di Camaiore, portandosi terzo. Thompson si dimostra di nuovo velocissimo ed in formissima, raggiungendo Jorg e completando la manovra di sorpasso praticamente in rettilineo, grazie all'ottima velocità di punta della Accord. Il pilota britannico ha entusiasmato il pubblico fornendo sorpassi a ripetizione e mostrando grinta da vendere, dimostrando a chi cominciava a dubitarne che lo smalto è quello di sempre e che basta una buona vettura per riscoprire il leone di casa Honda

Dietro di lui Muller è costretto a difendersi da un Huff molto aggressivo ma penalizzato dalle zavorre: considerando il peso extra, il pilota della Chevrolet lascia Imola con un bottino preziosissimo che lo mantiene in corsa per le posizioni che contano in classifica generale. Larini è quarto davanti alle Leon TDi di Muller e Rydell. Dietro le Seat quattro BMW completano la top ten, con Priaulx, Farfus e Zanardi che precedono uno strepitoso Hernandez, re di Imola tra gli indipendenti e soprattutto vicinissimo e costantemente in lotta con i piloti ufficiali, mentre d'Aste aggiunge un altro quarto posto al suo bottino personale, lasciando al talentuoso compagno di squadra ulteriori punti di vantaggio.

La conquista del Campionato del Mondo sembra ormai riguardare solo le Seat: con la vittoria ed il quinto posto di oggi, Yvan Muller si porta ad 80 lunghezze, 12 in più di Tarquini. Alle loro spalle un'altra Leon, quella di Rickard Rydell, che precede di un solo punto Huff, autore di una stagione fino a questo momento davvero eccezionale. Sempre primo tra le BMW ma ormai quasi fuori dai giochi è Andy Priaulx, staccato di 25 lunghezze ma soprattutto alla guida di una macchina decisamente poco performante e molto penalizzata dai regolamenti.

Tra gli indipendenti Hernandez si porta a quota 132, con ben sette vittorie all'attivo e 13 punti in più rispetto a d'Aste, un po' in ombra durante il weekend di Imola. Dietro di loro Corthals segue a 30 lunghezze, ma il pilota belga ci ha confidato che potrebbe non proseguire la stagione se non riuscirà a trovare nuovi sponsor: per lui il 2008 agonistico potrebbe terminare a Monza, il che lo relegherebbe ovviamente fuori dai giochi. Se così fosse, appare molto improbabile che un pur ottimo Franz Engstler, due volte tero quest'oggi, possa recuperare i 46 punti di distacco che lamenta da Hernandez, considerando che se ne possono conquistare al massimo 80. I favoriti rimangono dunque Hernandez e d'Aste, che dovrebbero giocarsi il titolo a Macau, il 16 Novembre. Da segnalare la buona prestazione di van Lagen, quinto tra gli indipendenti ma soprattutto apparso in grado di tenere il passo degli altri concorrenti, in attesa della firma dell'accordo con la Lada per rendere definitivamente ufficiale il team Russian Bears.

Il Wtcc rimane in Italia: il 5-6 Ottobre Muller, Tarquini, Priaulx, Rydell ed Huff si daranno battaglia sul circuito di Monza, dove le Seat sono ampiamente favorite dalle velocità di punta stratosferiche determinate dal motore diesel.

Nella foto, James Thompson

Pietro Casillo


Stop&Go Communcation

Yvan Muller ha conquistato gara 1 abbastanza facilmente, dopo un sorpasso al via ai danni del poleman Rickard Rydell. Lo […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/jt.jpg Wtcc – Imola: Yvan Muller allunga in campionato, Thompson re del Santerno