Quattro appuntamenti al termine, otto gare ancora da disputare, ottanta punti ancora da assegnare e dodici piloti capaci di ottenere una vittoria nel corso di questa esaltante stagione nel Fia Wtcc. Nonostante l'ormai palese lacuna regolamentare per l'affaire diesel, con la Leon TDi evidentemente più performante delle altre vetture, il talento di Priaulx, Huff e Porteiro ha permesso ai tre ragazzi d'oro di rimanere in lotta per il campionato con i leader Yvan Muller e Tarquini che conservano comunque un margine di 13 punti sull' inseguitore più immediato, vale a dire il Campione del Mondo in carica Andy Priaulx.

Cominciamo col parlare di Félix Porteiro, che grazie alla vittoria appena ottenuta si è prepotentemente rilanciato in classifica. Undici punti conquistati nel corso del weekend ed il pilota spagnolo si è portato a 16 punti da Yvan Muller, leader del Mondiale. A pari punti con lui c'è il simpaticissimo Rob Huff: autore della pole position di sabato, il talentuoso britannico non si impone dal weekend di Valencia, ma una serie di ottimi piazzamenti, come i due podi di Oschersleben, gli hanno permesso di posizionarsi a quota 50. Da non sottovalutare l'espertissimo Rickard Rydell: lo svedese della Seat, al primo anno con la Leon TDi, è già riuscito a farsi notare, con un ritardo di 15 punti rispetto ad Yvan Muller e tanta esperienza da poter sfruttare nella corsa al titolo.

Il rivale più accreditato ad infastidire il duo di testa sembra però essere lui: Andy Priaulx, pluricampione del Mondo e protagonista di un weekend sfortunato in Germania, dove avrebbe potuto raccogliere molti più punti dei 4 racimolati dopo una gara magistrale, partendo dal fondo di una griglia di quasi 30 vetture e risalendo fino alla quinta piazza. Il pilota di Guernsey gode di una grandissima esperienza ed in più dovrebbe essere favorito ad Imola, grazie ai numerosi saliscendi che la Seat patisce molto. I leader rimangono comunque Yvan Muller e Gabriele Tarquini, nell'ordine. I due piloti della Casa spagnola sono staccati di soli due punti, con il francese che dovrà fare i conti con il coriaceo pilota italiano, osso duro specialmente in battaglia, come ha potuto constatare lo stesso Priaulx nel corso della gara di Oschersleben.

Nonostante il vantaggio delle Leon c'è grande fiducia negli ambienti BMW, sia per quanto riguarda i team ufficiali che per quelli privati, in cui ormai il Proteam dell'italianissimo Valmiro Presenzini domina entrambe le classifiche dello Yokohama Indipendents' Trophy. Mentre il titolo delle scuderie è ormai assegnato al team aretino, i compagni di squadra Hernandez e d'Aste continuano a darsi battaglia, con soli 3 punti di distacco tra lo spagnolo, talentuosissimo leader del campionato, e Stefano d'Aste. Con 26 punti di distacco il grande rivale di Luca Rangoni nell'annata 2007 Pierre-Yves Corthals si trova in una posizione difficile, ma che non gli preclude il beneficio della speranza di agguantare il titolo mondiale, anche considerando il fatto che per la gara di Macau la classifica indipendenti mette in palio ben 40 punti, in luogo dei soliti 20.

Nella foto, Andy Priaulx (BMW UK) in azione

Pietro Casillo


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