Una gara incredibile, degna di una cornice come quella di Macao e destinata a rimanere nella memoria di tanti appassionati. In partenza Nicola Larini anticipa lo start e si ritrova terzo, ma già alla fine del primo giro subisce un drive through ed esce dai giochi. Intanto Farfus con una grande partenza si porta secondo alle spalle di Thompson, iniziando subito a pressarlo. In quinta posizione Huff dà battaglia a Genè e si difende allo stesso tempo da Yvan Muller, seguito a sua volta da Priaulx.

Al secondo giro Andrè Couto va a sbattere alla prima frenata, centrato da Jorg Muller che danneggia la sua 320si ed è costretto al ritiro.

Nel corso della tornata successiva Farfus attacca Thompson, ma la vettura di Jorg Muller è in posizione pericolosa e tra l'altro nemmeno segnalata dalle bandiere gialle, e distrae il brasiliano che non riesce a portare a termine l'attacco. Il quarto giro vede il sorpasso di Huff su Jordi Genè, con il pilota britannico che si porta in quarta posizione. Attacco di Tarquini alla prima frenata del giro successivo, l'italiano prova ad incrociare le traiettorie con Farfus ma, a differenza dello scorso anno, il brasiliano si difende bene e riesce a mantenere la posizione. mentre Genè si ritira, così come Larini. Anche Hernandez è costretto al ritiro, il che posiziona Engstler in prima posizione tra gli indipendenti per la prima volta nella carriera del tedesco. Intanto Farfus ha perso terreno a causa del duello con Tarquini, dando respiro a Thompson. A due giri dalla fine, però, il clamoroso errore del britannico, che sbatte contro le barriere e lascia la prima posizione al brasiliano Farfus. Il britannico da anche spettacolo tornando ai box, con l'anteriore della vettura che punta dalla parte opposta rispetto a quella posteriore.

Incredibile davvero l'ultimo giro, con Farfus che sbatte, Tarquini che danneggia la propria vettura e consegna la vittoria nelle mani di un incredulo ma raggiante Rob Huff, per la prima volta vincitore a Macao. Anche Menu finisce contro una pila di gomme, ingannato probabilmente da una macchia d'olio; seconda posizione per Yvan Muller, seguito da Priaulx e da Rydell. Inaspettata quinta posizione per Zanardi, ma ancor pià incredibile sesta piazza per Engstler, che raccoglie i primi punti in carriera nel Wtcc ma soprattutto il primo successo iridato tra gli indipendenti, a coronare una stagione d'apprendistato estremamente efficace. Manabu Orido e Matthew Marsh chiudono una classifica che poteva solo essere frutto della gara di Macao, così particolare e difficile.

Huff conquista così la terza posizione in classifica generale con un solo punto di ritardo nei confronti di Tarquini e sei lunghezze di vantaggio sul tre volte Campione del Mondo Andy Priaulx, mentre Farfus perde l'occasione di piazzarsi alle spalle del britannico, lasciando la posizione a Rydell, per cui sfuma il sogno del tris in classifica generale. Inaspettato il titolo di vicecampione del Mondo indipendenti per Engstler, aiutato sì dalle circostanze ma bravo a sfruttarle.

Nella foto, Rob Huff

Pietro Casillo


Stop&Go Communcation

Una gara incredibile, degna di una cornice come quella di Macao e destinata a rimanere nella memoria di tanti appassionati. […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/huff.jpg Wtcc – Gara 2: Huff emerge dall’ecatombe dell’ultimo giro, è la magia di Macao. Prima vittoria per Engstler