Dopo un 2007 pieno di successi, in cui è mancata solo la continuità, la Chevrolet Europe ha confermato il proprio impegno nel FIA WTCC, ed ha comunicato l’intenzione di sostituire la Lacetti con un’altra vettura a partire dal 2009. Eric Nève, responsabile del reparto corse della Chevrolet Europe, ha dichiarato che proprio a causa di questo cambio di modello ormai alle porte, lo sviluppo della Lacetti, auto ormai in pista da quattro anni, sarà limitato, chiudendo di fatto alle ipotesi che volevano un motore diesel anche sulle auto celesti. Pochi interventi sulla geometria e sull’aerodinamica saranno le uniche differenze tra la Chevrolet che ha corso a Macao lo scorso novembre e quella che vedremo a Curitiba il 2 Marzo, all’inizio del mondiale.

All’annuncio della BMW dello studio di un motore diesel, che si dovrebbe vedere già a Curitiba, anche se non c’è alcun annuncio ufficiale che confermi la notizia, la Chevrolet ha reagito chiedendo l’intervento della federazione per penalizzare in termini di peso chi non usa motori a benzina. Lo scorso anno le Seat Tdi sono state un avversario eccezionale, grazie alla migliore accelerazione in uscita dalle curve lente.- ha dichiarato Nève, che ha continuato dicendo che si aspetta dalla federazione lo stesso comportamento che portò a penalizzare le auto a trazione posteriore in favore di quelle a trazione anteriore.

Voci interne all’ambiente del WTCC hanno accusato la Chevrolet di aver tratto vantaggio da riduzioni del peso minimo decise dalla FIA nel corso del 2007, che effettivamente ha visto un notevole salto di qualità delle vetture celesti, che hanno ottenuto in tutto ben sette vittorie e soprattutto hanno conquistato interamente il podio di Gara 1 a Porto, in un circuito cittadino. Sarebbe difficile giustificare il motivo per cui un handicap di peso possa essere deciso solo ora, e non quando nel 2007 le Seat hanno dominato la seconda parte della stagione, ribaltando di fatto gli equilibri espressi fino ad allora.

La Chevrolet ha finora annunciato solo Alain Menu per la prossima stagione, ma voci di corridoio sostengono che anche Nicola Larini, che pure non ha ottenuto nemmeno una delle sei vittorie ottenute dalla squadra nel 2007, e Rob Huff, che ha conquistato il gradino più alto del podio ad Anderstorp dovrebbero essere riconfermati. La settima vittoria è stata conquistata da Rydell, che è apparso al volante della Chevrolet solo per la sua gara di casa, in Svezia. Nève ha dichiarato che l’obiettivo delle auto celesti per il 2008 è il Mondiale Piloti.

Nella foto, Alain Menu in azione

Pietro Casillo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/4215a.jpg Wtcc: Chevrolet chiede un aumento del peso minimo per i diesel