Tom Coronel non ha sprecato l’occasione di partire dalla pole-position: sua la vittoria in Gara 2 allo Slovakia Ring, la terza in carriera nel WTCC, la seconda con il team ROAL Motorsport a distanza di quasi due anni dalla precedente (Suzuka 2011).

Un successo che premia la determinazione del pilota olandese e della squadra, nonostante il deficit di competitività evidenziato dalla BMW nei round di Monza e Marrakech. I correttivi apportati per questo weekend, tuttavia, hanno ridato ossigeno alle 320 TC e Coronel è stato in grado di condurre l’intera corsa al comando senza grossi patemi, dopo essersi liberato delle minacce iniziali. Per lui è stato possibile pure concedersi qualche piccolo sovrasterzo nelle ultime curve in segno di festeggiamento anticipato.

Alle spalle, bagarre intensa fino alla fine: ad aggiudicarsi la piazza d’onore è stato Yvan Muller, che ha tenuto a bada l’arrembante Gabriele Tarquini, vincitore in Gara 1 e in grado di risalire dalla decima piazza in griglia.

Entrambi al penultimo giro hanno infilato Rob Huff (4°), che si era issato in seconda posizione ma ha poi commesso un piccolo errore in fondo al rettilineo principale, aprendo la porta ai due rivali. Per Muller, su una pista non del tutto favorevole alle Chevrolet, era importante chiudere davanti a Tarquini per contenere il suo recupero in classifica generale. Il francese resta in testa al Mondiale con 120 lunghezze, ma il portacolori della Honda si è avvicinato portandosi a quota 96.

Quinto posto per l’altra Civic ufficiale di Tiago Monteiro, mentre Pepe Oriola sulla distanza ha perso terreno a causa di alcune sbavature compiute durante i numerosi duelli andati in scena. Il giovane spagnolo ha comunque terminato 6°, in volata su Tom Chilton e Alex MacDowall.

Ancora un arrivo a punti per il Proteam con Mehdi Bennani (9°), bravo a lasciarsi dietro i compagni di marca Darryl O’Young e Stefano D’Aste.

Nella top 10 viaggiava anche Norbert Michelisz, ma l’ungherese è stato rallentato da un altro problema tecnico, questa volta allo sterzo. Al via è rimasto invece al palo Michel Nykjaer, fortunatamente schivato dagli avversari nelle retrovie. Il danese è stato poi bravo a recuperare fino al 12° posto.

Il prossimo appuntamento per il WTCC è già dietro l’angolo: nel weekend che verrà (4/5 maggio) si corre a Budapest.

Classifica

01. Tom Coronel – BMW – 10 giri
02. Yvan Muller – Chevrolet – +2.990
03. Gabriele Tarquini – Honda – +3.345
04. Rob Huff – Seat – +4.954
05. Tiago Monteiro – Honda – +5.222
06. Pepe Oriola – Seat – +11.365
07. Tom Chilton – Chevrolet – +11.625
08. Alex MacDowall – Chevrolet – +11.816
09. Mehdi Bennani – BMW – +12.265
10. Darryl O’Young – BMW – +12.498
11. Stefano D’Aste – BMW – +12.827
12. Michel Nykjaer – Chevrolet – +13.678
13. Fredy Barth – BMW – +14.651
14. James Thompson – Lada Granta – +18.518
15. Marc Basseng – Seat – +19.887
16. Fernando Monje – Seat – +20.246
17. James Nash – Chevrolet – +22.418
18. Tom Boardman – Seat – +31.643
19. Rene Munnich – Seat – +32.076
20. Mikhail Kozlovskiy – Lada Granta – +35.472
21. Norbert Michelisz – Honda – +54.663

Ritirati

22. Charles Ng – BMW – 4 giri
23. Franz Engstler – BMW – 2 giri

Jacopo Rubino


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Tom Coronel non ha sprecato l’occasione di partire dalla pole-position: sua la vittoria in Gara 2 allo Slovakia Ring, la terza in carriera nel WTCC.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/04/wtcc-coronel-bmw-280413-03.jpg Slovakia Ring, Gara 2: Coronel riassapora il successo