Per la Honda è una giornata storica: è quella della prima vittoria nella nuova avventura nel WTCC. In Gara 1 allo Slovakia Ring, dopo aver dominato prove libere e qualifiche, Gabriele Tarquini ha tagliato il traguardo in trionfo dopo aver condotto le operazioni dall’inizio alla fine.

Il pilota abruzzese interrompe così un digiuno che durava da un anno esatto: la sua unica affermazione del 2012, infatti, arrivò proprio nella prima manche disputata su questo circuito.

Per la casa giapponese, comunque, la festa è addirittura triplicata: a completare il podio sono infatti le altre due Civic di Tiago Monteiro e Norbert Michelisz. L’ungherese del team Zengo Motorsport nelle fasi finali ha cercato di mettere pressione al portoghese, senza però che ci sia stato un vero attacco.

Una corsa praticamente perfetta quindi per la Honda, con la curiosità adesso di scoprire cosa saranno in grado di combinare i suoi tre portacolori in Gara 2, dovendo rimontare per via della griglia invertita.

L’unico capace di tenere il ritmo delle vetture giapponesi è stato Yvan Muller, quarto, che soltanto in chiusura ha preferito accontentarsi, raccogliendo un bottino utile per la classifica generale.

Più animata la lotta dietro, con un bravo Tom Coronel che è riuscito ad artigliare un quinto posto preziosissimo e forse insperato dopo i primi due weekend della stagione, in cui le BMW avevano decisamente sofferto. Grazie a una prova di carattere, l’olandese si è messo dietro le tre Chevrolet di James Nash, Michel Nykjaer e Alex MacDowall.

Nona piazza per Pepe Oriola, unico alfiere Seat in top ten, mentre è stata piuttosto vibrante la bagarre che nelle ultime battute ha visto Mehdi Bennani la 10° piazza. Per il marocchino e il Proteam matura così il primo punto del 2013, raccolto battendo Fredy Barth, Stefano D’Aste e la Lada di James Thompson.

Resta a mani vuote Tom Chilton, insabbiatosi quasi subito dopo un testacoda, così come Rob Huff: al campione in carica, complice un’escursione nella ghiaia, non è riuscita la rimonta dalle retrovie. Partito 17esimo, è arrivato nella stessa (deludente) posizione.

Classifica

01. Gabriele Tarquini – Honda – 10 giri
02. Tiago Monteiro – Honda – +1.202
03. Norbert Michelisz – Honda – +1.616
04. Yvan Muller – Chevrolet- +5.091
05. Tom Coronel – BMW – +5.975
06. James Nash – Chevrolet- +7.748
07. Michel Nykjaer – Chevrolet- +9.760
08. Alex MacDowall – Chevrolet- +10.078
09. Pepe Oriola – Seat – +14.055
10. Mehdi Bennani – BMW – +19.374
11. Fredy Barth – BMW – +21.474
12. Stefano D’Aste – BMW – +21.479
13. James Thompson – Lada – +21.837
14. Darryl O’Young – BMW – +24.891
15. Fernando Monje – Seat – +25.937
16. Marc Basseng – Seat – +27.197
17. Rob Huff – Seat – +27.507
18. Charles Ng – BMW – +36.500
19. Franz Engstler – BMW – +41.278

Ritirati

20. Mikhail Kozlovskiy – Lada – 9 giri
21. Rene Munnich – Seat – 8 giri
22. Tom Boardman – Seat – 6 giri
23. Tom Chilton – Chevrolet – 1 giro

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Per la Honda è una giornata storica: è quella della prima vittoria nel WTCC, con la tripletta Tarquini-Monteiro-Michelisz in Gara 1 allo Slovakia Ring.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/04/wtcc-tarquini-honda-280413-02.jpg Slovakia Ring, Gara 1: Per Tarquini e la Honda è trionfo