I commissari del WTCC hanno innescato un vero e proprio terremoto dopo le qualifiche di ieri al Salzburgring: l’esasperata ricerca delle scie, con comportamenti spesso poco ortodossi, ha portato una pioggia di penalizzazioni. Il risultato? Michel Nykjaer, unico pilota entrato in Q2 a non essere stato messo sotto indagine, scatterà dalla pole di Gara 1 davanti a James Nash e, incredibilmente, a Mehdi Bennani e Mikhail Kozlovskiy.

Gli stewards hanno comminato infatti ben 12 posizioni di arretramento al via per Gabriele Tarquini (6°) per entrambe le manches; otto a Pepe Oriola (8°), dieci a Tom Coronel (12°) per Gara 1 e cinque per Gara 2; dodici per Gara 1 a Yvan Muller (1°), Tom Chilton (2°), Tiago Monteiro (7°) e Norbert Michelisz (9°); dieci a Rob Huff (3°) per Gara 1; otto ad Alex MacDowall (4°) per Gara 1. Infine, cinque caselle indietro per Stefano D’Aste (11°), Hugo Valente (18°) e Darryl O’Young (19°) per Gara 1.

A tutti loro è stata inoltre inflitta una multa tra i 1000 e i 6000 euro.

In mattinata il responsabile del campionato Marcello Lotti ha duramente criticato quanto accaduto: “C’è un articolo nel Codice Sportivo il quale dice che non è permesso guidare troppo lentamente senza ragione, intesa come un problema tecnico o una bandiera gialla. Questo è ciò che è successo. Tutti quei piloti viaggiavano a circa 50 all’ora”.

“Qualcuno ha criticato il circuito, dicendo che in alcuni punti sarebbe inadeguato. Assolutamente no, il percorso è perfetto ed è probabilmente il migliore del tracciati tradizionali per le competizioni turismo. In ogni caso, ha piena omologazione dalla FIA”.

Come se ne non bastasse, dopo le verifiche tecniche i tre alfieri Honda (Tarquini, Monteiro e Michelisz) hanno ricevuto in realtà una penalizzazione ancora più pesante. Sulle loro Civic è stata infatti trovata un’ala posteriore non regolamentare, a causa della quale saranno costretti ad allinearsi in fondo al plotone per la partenza di Gara 1.

“L’ala posteriore ha superato la misura limite di pochissimi, a causa di un difetto di produzione che non ha dato alcun vantaggio. È stato un errore del fornitore che ha fatto del suo meglio per ricostruire in fretta le vetture dopo i vari incidenti”, ha spiegato Alessandro Mariani, team principal di JAS Motorsport.

La griglia di partenza di Gara 1

01. Michal Nykjaer – Chevrolet
02. James Nash – Chevrolet
03. Mehdi Bennani – BMW
04. Mikhail Kozlovskiy – Lada
05. Fredy Barth – BMW
06. Franz Engstler – BMW
07. James Thompson – Lada
08. Marc Basseng – Seat
09. Rene Munnich – Seat
10. Charles Ng – BMW
11. Alex MacDowall – Chevrolet
12. Fernando Monje – Seat
13. Rob Huff – Seat
14. Yvan Muller – Chevrolet
15. Stefano D’Aste – BMW
16. Tom Chilton – Chevrolet
17. Pepe Oriola – Seat
18. Darryl O’Young – BMW
19. Hugo Valente – Seat
20. Tom Coronel – BMW
21. Tiago Monteiro – Honda
22. Gabriele Tarquini – Honda
23. Norbert Michelisz – Honda

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

I commissari del WTCC hanno innescato un vero e proprio terremoto dopo le qualifiche di ieri al Salzburgring, infliggendo una raffica di penalità.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/wtcc-salisburgo-190513-01.jpg Pioggia di penalità, griglia sconvolta a Salisburgo