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Oschersleben - Gara 2: Priaulx trionfa, doppietta BMW. Terzo Muller, autoscontro nelle retrovie

Oschersleben - Gara 2: Priaulx trionfa, doppietta BMW. Terzo Muller, autoscontro nelle retrovie
05/09/2010 - 

La BMW ottiene una doppietta preziosissima, che mantiene il vincitore Priaulx in lizza per il titolo e lo porta in seconda posizione in campionato. Ottimo terzo per Yvan Muller, mentre dietro di loro incidenti, tamponamenti e toccatine hanno dato spettacolo, ma anche rovinato la gara a qualcuno. Vediamo insieme le fasi salienti di questa emozionante Gara 2 .

In partenza Priaulx scatta benissimo e passa subito in testa, davanti a Michelisz, Farfus e Nykjaer. Dopo due curve Farfus perde due posizioni e scivola quinto, davanti a Mulle,r Poulsen, Coronel, Menu e Hernàndez.

Nelle ultime curve del primo giro Poulsen viene superato da Coronel, mentre Muller cerca disperatamente di superare un Farfus molto coriaceo. Frattanto, all'ultima curva del primo lap esce Mehdi Bennani.

Alla fine del primo giro Tarquini è già in 13esima piazza, proprio davanti a Rob Huff. Tra gli indipendenti, Poulsen è il leader davanti a d'Aste, O'Young, Romanov e Taniguchi. Solo sesto Hernàndez, che ha avuto una difficoltà nel primo settore.

Al terzo giro d'Aste commette un errore e sbatte contro il muro. La vettura dell'italiano appare abbastanza danneggiata. Nel frattempo Barth torna ai box con uno pneumatico forato.

Al quarto giro Monteiro supera Nykjaer tamponando deliberatamente Nykjaer. Il paraurti posteriore della macchina del danese sembra toccare contro la posteriore sinistra. All'ultima curva Farfus supera il pilota della Seat, non disdegnando una toccatina; ne approfitta Yvan Muller, che passa quinto.

Al quinto giro Monteiro si lancia all'attacco di Michelisz, tamponando anche lui all'ultima curva. Proprio sul traguardo il portoghese riceve la comunicazione di un drive through per la vergognosa condotta di gara. Non contento, il driver lusitano prende anche una penalità per eccessiva velocità nei box.

Alla fine del sesto giro Genè lascia strada a Tarquini, con Huff che ne approfitta. I due si lanciano all'inseguimento di Michelisz il quale, scivolato ottavo dopo il contatto con Monteiro e un sorpasso subito da Poulsen e Menu, tenta di difendersi con le unghie e con i denti.

Alla fine dell'ottavo giro Tarquini tampona per ben due volte il povero Michelisz, mettendolo di traverso; nel tentativo di sfruttare la manovra, il pilota italiano viene sopravanzato da Huff che si porta nono con un bel sorpasso ai danni del Campione del Mondo in carica, mentre Michelisz mantiene egregiamente la posizione.

All'11esimo giro Michelisz perde dei pezzi di carrozzeria alla prima curva. Nel giro successivo Huff provvede a staccarglielo del tutto con una 'bussatina'.

Frattanto si fa appassionante la lotta per il quinto posto, con lo stupefacente Poulsen che attacca Coronel e nel frattempo deve difendersi da Alain Menu.

Nel corso del 12esimo giro Michelisz viene finalmente superato, ma con due manovre al limite del regolamento, se non oltre: Huff tampona Michelisz mettendolo di traverso in curva, mentre Tarquini non si fa scrupolo nello spedire fuori pista Michelisz proprio nello stesso punto in cui spedì fuori pista Priaulx nel 2008. Tarquini e Huff sono sotto investigazione dalla direzione gara.

All'ultimo giro Menu lascia passare Huff, che finisce in settima posizione.

Null'altro succede in pista, con la BMW che coglie una doppietta proprio come lo scorso anno, stavolta con Priaulx davanti a Farfus. Terza posizione per un concreto Yvan Muller, davanti a Nykjaer, Coronel, uno splendido Poulsen, Huff, Menu, Tarquini e Genè. Appena fuori dalla zona punti il povero Michelisz, usato come bersaglio in questa gara.

Tra gli indipendenti O'Young conquista la seconda piazza, mentre Hernàndez completa il podio. Quarto Romanov, davanti a Taniguchi, Engstler, d'Aste e Fabiani.

Andy Priaulx - BMW Team RBM - BMW 320si E90:

"E' stato un bel weekend. La prima gara è stata dura ma sono comunque riuscito a finire nei primi sei. Nella seconda gara, in partenza hanno lasciato le luci accese per parecchio tempo e non è stato facile fare l'ottima partenza che ho fatto. Quando ho visto Farfus nei miei specchietti non ho tirato più di tanto, non ce n'era motivo. E' stato un buon weekend che ci mantiene in lizza per il campionato. Speriamo di mantenere questa possibilità fino a Macao."

Clicca qui per la classifica completa di Gara 2

Nella foto, Andy Priaulx

Pietro Casillo