Il primo giorno di scuola del WTCC edizione 2013 è stato un monologo di Yvan Muller. Troppo forte il francese oggi a Monza, capace di infliggere distacchi incredibili agli avversari anche nelle qualifiche del pomeriggio. Per tutti gli altri concorrenti l’idea di lottare seriamente per la pole-position è stata una semplice chimera.

Basti pensare che il tempo di Muller in Q2, 1:56.486, è di 859 millesimi inferiore a quello del nuovo compagno di squadra Tom Chilton: passato al volante della Cruze, dopo l’esperienza del 2012 targata Ford, il britannico si è subito inserito nel gruppo del vertice.

Per il team RML sembra davvero ininfluente la perdita della Chevrolet in qualità di casa ufficiale, quantomeno qui sul circuito brianzolo dove già lo scorso anno la supremazia fu davvero schiacciante.

A ribadire lo stato di forza delle “Chevy” c’è anche il terzo posto di Alex MacDowall, oltre al sesto di James Nash e al settimo di Michel Nykjaer.

Se non è stato un monopolio assoluto il merito va soprattutto a Pepe Oriola e Gabriele Tarquini, capaci di artigliare la quarta e quinta piazza. L’abruzzese è apparso però un po’ troppo aggressivo al volante della Honda, rimediando una bandiera bianco-nera per le toccate a Rene Munnich (finito nella ghiaia alla Parabolica) e al già citato Nash in fondo al rettilineo principale.

Per il debuttante team Munnich Motorsport è stata una qualifica piuttosto complicata: al di là dell’ottavo posto di Marc Basseng, in Q1 autore di un fuoripista alla Variante della Roggia, bisogna infatti registrare il repentino ko di Rob Huff, che in avvio è stato protagonista di un incidente con Fredy Barth. Il campione del mondo in carica ha pesantemente compromesso la sospensione anteriore destra e il cerchione, senza poter continuare. Per qualche minuto, inoltre, è stata esposta la bandiera rossa.

Sempre durante la Q1, clamoroso il crash fratricida che ha coinvolto le Lada: Aleksei Dudukalo ha completamente mancato la staccata dalla prima curva travolgendo il compagno James Thompson. I danni riportati dalle due Granta sono stati piuttosto evidenti, ma il britannico (pur con la fiancata destra completamente ammaccata) è riuscito alla fine a rientrare in azione per la Q2 e a ottenere la nona posizione che gli varrà la prima fila di Gara 2, al fianco a Darryl O’Young.

Il driver della ROAL Motorsport è stato il migliore della pattuglia BMW, precedendo Fernando Monje e Stefano D’Aste (12°). Le berline bavaresi, in effetti, sono appare piuttosto in affanno sul tracciato brianzolo.

Fra gli esclusi eccellenti al termine del primo segmento troviamo Tiago Monteiro (15°), ma anche Tom Coronel (17°) e Norbert Michelisz (21°).

Classifica

01. Yvan Muller – Chevrolet – 1:56.486
02. Tom Chilton – Chevrolet – 1:57.345
03. Alex Macdowall – Chevrolet – 1:57.685
04. Pepe Oriola – Seat – 1:57.833
05. Gabriele Tarquini – Honda – 1:57.946
06. James Nash – Chevrolet – 1:58.005
07. Michel Nykjaer – Chevrolet – 1:58.172
08. Marc Basseng – Seat 1:58.518
09. James Thompson – Lada – 1:58.669
10. Darryl O’Young – BMW – 1:58.781
11. Fernando Monje – Seat 1:58.814
12. Stefano D’Aste – BMW – 2:00.475

13. Franz Engstler – BMW – 1:59.046
14. Tom Boardman – Seat 1:59.116
15. Tiago Monteiro – Honda – 1:59.155
16. Aleksei Dudukalo – Lada – 1:59.303
17. Tom Coronel – BMW – 1:59.386
18. Mehdi Bennani – BMW – 1:59.685
19. Rene Munnich – Seat 1:59.978
20. Fredy Barth – BMW – 2:00.090
21. Norbert Michelisz – Honda – 2:00.799
22. Charles Ng – BMW – 2:00.901
23. Jean-Philippe Dayraut – BMW – 2:00.957
24. Rob Huff – Seat

Jacopo Rubino


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Il primo giorno di scuola del WTCC edizione 2013 è stato un monologo di Yvan Muller. Troppo forte il francese oggi a Monza, anche nelle qualifiche.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/wtcc-230313-03.jpg Monza, Qualifiche: Muller di un altro pianeta