Quando sembrava ormai assegnata a Rob Huff, la pole-position del WTCC a Marrakech è finita nelle mani di Alain Menu: proprio all’ultimo respiro il pilota svizzero ha beffato il compagno di marca per meno di tre centesimi, grazie al tempo di 1:43.901. Menu in ogni caso si era già imposto nella Q1 con netto margine, addirittura marcando un riferimento cronometrico migliore di quello decisivo (1:43.753).

Prove ufficiali comunque molto combattute, quelle sul circuito cittadino “Moulay El Hassan”. Basti pensare che i primi tre sono racchiusi in 67 millesimi, con Tom Coronel a conquistare un’ottima 3° piazza. L’olandese, l’unico ad essere davvero competitivo con la BMW (la trazione posteriore richiede maggiore accortezza sui cordoli), non è riuscito a battere le Chevrolet, ma ha scongiurato se non altro un’altra tripletta delle Cruze: Yvan Muller questa volta deve infatti accontentarsi del 4° posto.

Dopo aver quasi rischiato di uscire al termine della Q1, Gabriele Tarquini ha ottenuto il 5° posto con la Seat, precedendo la vettura gemella di Pepe Oriola: lo spagnolo, di un soffio, si è aggiudicato il primato fra gli iscritti al Trofeo Indipendenti precedendo Alex MacDowall.

Resta saldamente in top-ten anche Tom Chilton, particolarmente a suo agio al volante della Ford: il britannico è 8°, precedendo Franz Engstler e Tiago Monteiro. Il portoghese, in virtù del 10° posto, potrà beneficiare dell’inversione di griglia per partire dalla pole in Gara 2.

Hanno centrato la Q2 anche James Nash (nelle fasi iniziali speronato violentemente da Aleksei Dudukalo, rimasto così fuori dal 107%) e Stefano D’Aste, che nelle ultime battute ha però rimediato una foratura. Non ha sfigurato Pasquale Di Sabatino, 14° davanti all’idolo di casa Mehdi Bennani, mentre Alberto Cerqui è soltanto 18°. Il lombardo della ROAL Motorsport, per giunta, scatterà dietro a tutti in Gara 1 per la sostituzione del motore, che vale dieci caselle di penalità.

Appuntamento quindi a domani con la prima manche alle 12:20 locali (le 14:20 in Italia), preceduta come di consueto dal warm-up.

Classifica

01. Alain Menu – Chevrolet – 1:43.901
02. Robert Huff – Chevrolet – 1:43.929
03. Tom Coronel – BMW  – 1:43.968
04. Yvan Muller – Chevrolet – 1:44.201
05. Gabriele Tarquini – Seat – 1:44.251
06. Pepe Oriola – Seat – 1:44.498
07. Alex MacDowall – Chevrolet – 1:44.544
08. Tom Chilton – Ford – 1:44.681
09. Franz Engstler – BMW  – 1:44.822
10. Tiago Monteiro – Sunred – 1:44.870
11. James Nash – Ford – 1:44.982
12. Stefano D’Aste – BMW  – 1:51.464

13. Norbert Michelisz – BMW  – 1:45.495
14. Pasquale Di Sabatino – Chevrolet – 1:45.692
15. Mehdi Bennani – BMW  – 1:45.707
16. Darryl O’Young – Seat – 1:45.834
17. Charles Ng – BMW  – 1:45.965
18. Alberto Cerqui – BMW  – 1:46.041
19. Tom Boardman – Seat – 1:46.562
20. Isaac Tutumlu – BMW  – 1:47.294
21. Andrea Barlesi – Sunred – 1:47.872

Non qualificato (107%)

22. Aleksei Dudukalo – Seat – 2:49.620

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Quando sembrava ormai assegnata a Rob Huff, la pole-position del WTCC a Marrakech è finita nelle mani di Alain Menu: […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/04/wtcc-140312-03.jpg Marrakech, Qualifiche: Colpo di reni di Menu, sua la pole