L'appuntamento di Marrakech del World Touring Car Championship si presenta con moltissime incognite. La prima è rappresentata dalla pista: dai disegni appare un tracciato cittadino velocissimo, con una lunghissima curva a sinistra, la 8, che potrebbe creare problemi di gomme alle trazioni anteriori e dei rettilinei in cui si raggiungeranno velocità altissime, con staccate molto violente che potrebbero dare dei vantaggi alla BMW. Per contro, le altissime velocità dovrebbero favorire moltissimo le Seat ufficiali.

I correttivi di peso, con il nuovo sistema, hanno favorito le Leon TDi, che nelle differenze di tempi sul giro sono addirittura seconde, nonostante abbiano conquistato la vittoria in tutte le gare finora disputate. Le compensazioni vedono dunque le BMW 320si E90 con 40kg di 'sovrappeso', così come le Leon TDi, mentre tutti gli altri modelli ricevono uno sconto di 20 kg sul peso minimo. Abbiamo già parlato della riduzione di peso di 15kg per le BMW indipendenti nella giornata di ieri. E' interessante notare che Alex Zanardi peserà ben 60kg in meno rispetto ai suoi compagni di squadra, in virtù del suo cambio sequenziale (GearBoxSequential), che ha indotto la Federazione a considerare la sua vettura di un modello diverso rispetto alle altre 320si ufficiali.

Intanto la Chevrolet ha ricevuto delle deroghe dalla Federazione: per compensare i problemi di aerodinamica della nuova Cruze la Fia ha deciso di permettere alla Chevrolet di montare un nuovo paraurti anteriore con fondo piatto. Inoltre, finchè le vetture celesti non avranno zavorre a bordo, potranno montare le quattro porte in plastica. Queste misure dovrebbero permettere alla Chevrolet di avvicinarsi in maniera considerevole alle prime posizioni, il che rappresenta un'ulteriore incognita.

La BMW introdurrà il nuovo 'facelift' della BMW 320si, che comprende delle modifiche soprattutto estetiche; si vocifera che il restyling avrà anche degli importanti effetti sull'aerodinamica della vettura. Le voci di un nuovo motore per le BMW sono state smentite dal costruttore tedesco.

Due nuove entries tra gli indipendenti: Mehdi Bennani, pilota marocchino, scenderà in pista con una Leon Tfsi della Exagon Engineering, ex team di Pierre-Yves Corthals, mentre il nostro Vito Postiglione sarà in griglia con una BMW 320si E90 preparata dal Proteam. Entrambi i piloti debuttano nel Wtcc, ma hanno il "vantaggio" di correre su una pista nuova e quindi sconosciuta a tutti.

Andy Priaulx ha definito Marrakech come una 'Monza senza vie di fuga', sottolineando comunque il fascino della pista e del paddock, dove c'è tutto il folklore marocchino, compresi gli incantatori di serpenti!

La classifica generale vede Yvan Muller e Rickard Rydell in testa con 30 punti, seguiti da un trenino guidato da Farfus, a 10 lunghezze dalla vetta, Tarquini (19 pt) e Genè (18); sesto Priaulx, con 16 punti, mentre gli altri seguono con meno di 10 punti in classifica. La Seat guida il campionato Costruttori con 67 punti, con la BMW a 18 lunghezze dagli spagnoli e Chevrolet e Lada rispettivamente a quota 20 e 18.

Sarà un weekend difficile per tutti, con altissime possibilità di incidenti e nessuna di prevedere il risultato e, speriamo, tanto spettacolo come al solito nel Wtcc.

Le macchine scenderanno in pista tra poche ore, alle 17, per la prima sessione di test, in cui i piloti cercheranno di imparare al meglio la pista.

Nella foto, la Chevrolet Cruze e la BMW 320si E90 nel suggestivo paddock di Marrakech

Pietro Casillo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wtccmarr1.jpg Marrakech – Preview: Il Wtcc sbarca in Africa tra tante incertezze, nuovi indipendenti e deroghe al regolamento tecnico