Pepe Oriola scrive oggi un piccolo pezzo di storia del motorsport: in Gara 2 a Marrakech, il pilota spagnolo ha conquistato la sua prima vittoria nel WTCC, e a nemmeno 19 anni compiuti è il più giovane di sempre a riuscirci. Ma in realtà è il vincitore più giovane di tutti i tempi nella storia di un campionato automobilistico mondiale.

Oriola non si è lasciato sfuggire l’occasione di partire dalla prima fila, grazie all’inversione dei primi dieci posti della Q2. Bruciato al via il connazionale Fernando Monje, che era in pole, l’alfiere del Tuenti Racing Team ha dovuto poi fare i conti con Yvan Muller, dal quinto giro piombato alle sue spalle.

Nonostante la pressione, il catalano della Seat ha mantenuto i nervi saldi anche negli ultimi due giri tiratissimi, alla ripartenza dopo la safety-car intervenuta a causa dello spettacolare incidente che ha visto protagonista Gabriele Tarquini.

Per Muller, dopo l’en-plein di Monza, matura quindi “solo” un secondo posto che lo mantiene comunque saldamente in testa alla classifica generale. Il francese si è dovuto inoltre guardare dai tentativi di attacco del compagno di squadra Tom Chilton, terzo davanti a un’altra Chevrolet, quella di James Nash.

Michel Nykjaer, trionfatore in Gara 1, questa volta ha terminato settimo alle spalle di Marc Basseng e Tom Coronel, il migliore della pattuglia BMW dopo un sabato da dimenticare.

Come detto, resta invece a mani vuote Tarquini: per l’abruzzese, al settimo giro, è stato fatale un salto troppo aggressivo sui terribili cordoli delle chicane marrochine. A rimetterci anche l’incolpevole Alex MacDowall, che con Tarquini era in lotta per la sesta piazza e non ha potuto evitare l’impatto con la sua Honda.

Altro incidente da replay quello fra Monje e James Thompson, in cui l’iberico ha travolto in frenata la Lada del britannico, apparso poi infuriato nei confronti del collega. Monje era scivolato indietro dopo essere stato urtato da Rob Huff, costretto al ritiro con una sospensione ko.

Top 10 sfiorata per l’idolo di casa Mehdi Bennani: l’alfiere del Proteam è stato preceduto al traguardo da Franz Engstler, Darryl O’Young e Charles Ng.

La prossima tappa per il WTCC sarà quella sul tracciato dello Slovakia Ring, il 27 e 28 aprile.

Classifica

01. Pepe Oriola – Seat – 13 giri
02. Yvan Muller – Chevrolet – +0.430
03. Tom Chilton – Chevrolet – +0.677
04. James Nash – Chevrolet – +0.948
05. Marc Basseng – Seat – +1.808
06. Tom Coronel – BMW – +2.028
07. Michel Nykjaer – Chevrolet – +2.326
08. Franz Engstler – BMW – +4.377
09. Darryl O’Young – BMW – +4.889
10. Charles Ng – BMW – +6.273
11. Mehdi Bennani – BMW – +6.349
12. Fredy Barth – BMW – +6.385
13. Mikhail Kozlovskiy – Lada – +7.037
14. Stefano D’Aste – BMW – +7.698
15. Norbert Michelisz – Honda – a 4 giri

Ritirati

16. Gabriele Tarquini – Honda – 7 giri
17. Alex MacDowall – Chevrolet – 7 giri
18. Rene Munnich – Seat – 3 giri
19. Rob Huff – Seat – 1 giro
20. James Thompson – Lada – 1 giro
21. Fernando Monje – Seat – 1 giro

Jacopo Rubino


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Pepe Oriola scrive un piccolo pezzo di storia del motorsport: in Gara 2 a Marrakech il pilota spagnolo ha conquistato la sua prima vittoria nel WTCC.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/04/wtcc-oriola-070413-03.jpg Marrakech, Gara 2: Per Pepe Oriola un successo da record