È il giorno di Michel Nykjaer: in Gara 1 a Marrakech il bravo pilota danese ha conquistato la prima affermazione della carriera nel WTCC, insieme al (quasi) debuttante team NIKA Racing. Terzo in griglia, Nykjaer ha subito scavalcato James Nash, per poi restare ncollato agli scarichi del poleman Gabriele Tarquini, superato al sesto giro.

L’attacco è maturato in un momento decisivo, dato che nelle retrovie si era verificato il crash di Tiago Monteiro che ha richiamato all’azione la safety-car. Posizioni congelate quindi, mentre la rimozione della vettura del portoghese procedeva un po’ a rilento, tanto che la distanza della corsa è stata aumentata da 11 a 13 tornate.

La ripartenza è avventura con tre passaggi ancora da percorrere, ma per Tarquini non c’è stato modo di rispondere: Nykjaer, sfruttando anche al miglior allungo della sua Chevrolet, è così andato a vincere precedendo l’abruzzese, comunque soddisfatto per un altro risultato importante ottenuto al volante della Honda.

Sul terzo gradino del podio è salito Nash. Il britannico aveva superato Tarquini con le bandiere gialle, ma ha poi restituito correttamente la posizione. Nel finale il portacolori del team Bamboo si è difeso dalla minaccia di Yvan Muller, costretto ad accontentarsi della quarta piazza, contendendo in volata la Seat del campione in carica Rob Huff (5°).

A seguire, 6° piazza per Alex MacDowall, poi Marc Basseng, Pepe Oriola e Tom Coronel che ha agguanto il 9° posto dopo un sabato difficile. James Thompson (10°) regala invece alla Lada i primi punti stagionali: un viatico incoraggiante per il cammino della squadra russa.

Tra i delusi, senza dubbio, c’è Tom Chilton. L’alfiere RML è dovuto rientrare i pit-lane per i danni rimediati dalla sua Cruze in un contatto nelle fasi iniziali. Problemi al motore hanno fermato Norbert Michelisz, mentre un contatto ha subito tagliato fuori dai giochi Stefano D’Aste.

Poca gloria pure per l’idolo di casa Mehdi Bennani, a sua volta costretto a una sosta ai box per sostituire una gomma ko. Il marocchino, doppiato, si è rituffato in pista mescolandosi tra i primi, e attendendo più del dovuto a dare strada ai colleghi.

Non ha preso il via Tom Boardman, protagonista di un brutto incidente nel warm-up da cui la sua Seat è uscita piuttosto malconcia. Per il britannico, dopo i controlli medici, non è stata comunque rilevata nessuna conseguenza fisica.

Classifica

01. Michel Nykjaer – Chevrolet – 13 giri
02. Gabriele Tarquini – Honda – +0.566
03. James Nash – Chevrolet – +1.612
04. Yvan Muller – Chevrolet – +2.224
05. Rob Huff – Seat – +2.248
06. Alex MacDowall – Chevrolet – +2.476
07. Marc Basseng – Seat – +3.201
08. Pepe Oriola – Seat – +3.565
09. Tom Coronel – BMW – +5.270
10. James Thompson – Lada – +5.881
11. Fernando Monje – Seat – +7.078
12. Darryl O’Young – BMW – +7.879
13. Fredy Barth – BMW – +8.485
14. Charles Ng – BMW – +9.298
15. Rene Munnich – Seat – +14.192
16. Mikhail Kozlovskiy – Lada – +15.333
17. Franz Engstler – BMW – +33.246
18. Mehdi Bennani – BMW – A 1 Giro

Ritirati

19. Tiago Monteiro – Honda – 5 giri
20. Norbert Michelisz – Honda – 5 giri
21. Tom Chilton – Chevrolet – 5 giri
22. Stefano D’Aste – BMW – 1 giro

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

In Gara 1 a Marrakech, Michel Nykjaer conquista la prima vittoria della carriera nel WTCC: battuto Gabriele Tarquini, 2° davanti a James Nash e Yvan Muller.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/04/wtcc-nykjaer-070413-02.jpg Marrakech, Gara 1: Prima vittoria iridata per Nykjaer