Poche emozioni là davanti, ma punti pesanti per la Chevrolet: in Gara 1 a Marrakech la casa americana porta a casa un’altra tripletta, con Alain Menu vincitore davanti a Rob Huff e Yvan Muller. Le tre Cruze ufficiali questa volta non hanno fatto a sportellate mantenendo le stesse posizioni da cui erano scattate.

Alle loro spalle, a breve distanza, Pepe Oriola. Lo spagnolo, che centra il successo tra gli Indipendenti, è stato autore di un ottimo avvio e non ha mai perso contatto con il trio di testa, senza però riuscire a portare un attacco.

Alle sue spalle ottima performance del nostro Stefano D’Aste (5°), che ha preceduto Franz Engstler e Max Chilton: l’inglese regala i primi punti iridati alla Ford, a coronamento di un  weekend vissuto da subito nelle posizioni che contano.

Ha chiuso 8° Tom Coronel, ma l’olandese ha dovuto sudare parecchio per questo risultato. Nel concitato primo giro l’alfiere del team ROAL è stato toccato in frenata da Alex MacDowall, finendo nella via di fuga in testacoda (pur evitando le barriere). Coronel è riuscito ad avere ragione di Norbert Michelisz e di Darryl O’Young, che completa la top ten. Rallentando proprio all’ultima tornata, è rimasto a mani vuote Gabriele Tarquini: l’abruzzese ha visto facilitato il proprio compito partendo 12° (e non ultimo), grazie al dietrofront dei commissari che hanno deciso di cancellare soltanto i tempi ottenuti in Q2 per l’irregolarità tecnica rilevata dopo le qualifiche di ieri.

Bella la rimonta di Alberto Cerqui, risalito fino alla 13° piazza dal fondo del gruppo prima di perdere terreno con un testacoda, innescato per un cordolo affrontato con troppa foga.

La mischia dello start ha messo fuori gioco James Nash, andato a sbattere contro le barriere per la “spinta” ricevuta da Engstler; per rimuovere la sua Focus è stato necessario un breve intervento della safety-car. Grossa sfortuna anche per gli alfieri del Proteam, Mehdi Bennani e Isaac Tutumlu, ko come Pasquale Di Sabatino, che ha urtato il muro mentre era in bagarre con Aleksei Dudukalo.

Alle 17:20, ora italiana, ci sarà Gara 2, che vedrà in pole Nash (e non Tiago Monteiro, 10° ieri in Q2) per effetto della penalità inflitta a Tarquini.

Classifica

01. Alain Menu – Chevrolet  – 12 giri
02. Robert Huff – Chevrolet  – +1.074
03. Yvan Muller – Chevrolet  – +1.554
04. Pepe Oriola – Seat  – +2.268
05. Stefano D’Aste – BMW  – +5.713
06. Franz Engstler – BMW  – +8.075
07. Tom Chilton – Ford  – +9.290
08. Tom Coronel – BMW  – +16.069
09. Norbert Michelisz – BMW  – +17.696
10. Darryl O’Young – Seat  – +19.284
11. Gabriele Tarquini – Seat  – +26.413
12. Alex Macdowall – Chevrolet  – +38.647
13. Andrea Barlesi – Sunred – +44.139
14. Tom Boardman – Seat – +48.598
15. Alberto Cerqui – BMW  – +50.097
16. Aleksei Dudukalo – Seat  – +50.377
17. Pasquale Di Sabatino – Chevrolet  – a 1 giro

Ritirati

18. Tiago Monteiro – Sunred – 7 giri
19. Charles Ng – BMW  – 6 giri
20. Isaac Tutumlu – BMW  – 2 giri
21. Mehdi Bennani – BMW  – 2 giri
22. James Nash – Ford  – 0 giri

Jacopo Rubino


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