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La BMW conferma il programma clienti. Rimangono i dubbi sull'impegno ufficiale

La BMW conferma il programma clienti. Rimangono i dubbi sull'impegno ufficiale
04/09/2010 - 

La BMW ha confermato l'intenzione di fornire ai propri clienti il nuovo motore turbo 1.6 prescritto dai regolamenti Super 2000 a partire dal prossimo anno. Come ampiamente anticipato da Stop&Go, la BMW aveva già annunciato lo sviluppo del nuovo motore. Nuovi dettagli sono stati forniti dalla Casa bavarese per bocca del responsabile per il motorsport Mario Theissen. "Avevamo già detto fin da inizio anno che continueremo ad offrire vetture turismo in futuro. Nel dettaglio, abbiamo annunciato lo sviluppo di un motore turbo da 1.6 litri. Sarà utilizzato sulla Mini Countryman WRC a partire dal prossimo anno e sarà possibile montarlo anche sulle BMW S2000".

"Offriamo ai nostri team privati del WTCC un kit di upgrade che include il motore, un nuovo cambio e le necessarie modifiche alla vettura. In questo modo i nostri clienti potranno continuare a correre con le vetture già esistenti. Una decisione sull'intero programma motorsport della BMW verrà presa in futuro".

Dopo aver annunciato il taglio di uno dei programmi già esistenti (WTCC e Le Mans Series) in favore del progetto DTM a partire dal 2012, lo sviluppo del solo kit di upgrade invece di una nuova macchina non fa che gettare benzina sul fuoco delle speculazioni che vorrebbero la BMW fuori dal Wtcc a fine anno.

La Casa bavarese corre con la BMW 320si E90, un modello ormai in pista da cinque anni. Il BMW Team RBM sta addirittura riprovando soluzioni scartate negli anni scorsi, nel tentativo di spremere fino all'ultimo centesimo di secondo da una macchina che ha ormai ben poco da offrire in termini di sviluppo.

Frattanto arriva una buona notizia per Proteam, Wiechers Sport, Liqui Moly Team Engstler e Poulsen Motorsport, i quattro team impegnati in maniera continuativa nel Mondiale turismo. Le loro vetture potranno continuare a correre in futuro, il che è già di per sè una buona notizia per il World Touring Car Championship.

Nella foto, Andy Priaulx e Colin Turkington

Pietro Casillo