Dopo l'annuncio della BMW riguardante il programma clienti, l'ambiente del Wtcc cerca rassicurazioni circa l'ingresso di nuovi Costruttori nel Mondiale turismo. Le voci sul prossimo impegno della Subaru a partire dal 2012 sono ormai sempre più insistenti, e sembra ormai certo che il Costruttore giapponese entrerà nel Mondiale. Nel frattempo, però, con la BMW a rischio abbandono si cercano altre Case che possano tenere in vita il Wtcc in attesa di tempi migliori che, stando alle consistenti voci, dovrebbero arrivare tra due stagioni.
La Honda è intenzionata a schierare due macchine a partire dal prossimo anno, con Cacà Bueno e Leonel Pernìa al volante. La Toyota deciderà i propri programmi futuri nelle prossime settimane e tra le possibilità sembra esserci anche il Wtcc, benchè il Mondiale turismo non sembri essere in pole position per essere scelto dalla Casa giapponese.
Frattanto, la Seat sembra avere buone possibilità di rientrare come Casa ufficiale, favorita dai successi nell'Intercontinental Rally Challenge della 'sorella' Skoda. Il nuovo motore 'universale' sarà sviluppato per la Fabia Super2000 che sta ottenendo strepitosi successi nei rally. Benoit Bagur, ex ingegnere capo della Seat Sport, è stato visto ad Oschersleben al seguito della SR Sport, e si vocifera che stia seguendo da vicino lo sviluppo del motore 1.6 turbo per la Fabia.
La Chevrolet sembra ben intenzionata a rimanere nel Mondiale; il team RML, che gestisce le tre Cruze ufficiali, ha infatti recentemente svolto i primi test con il nuovo motore che sarà utilizzato a partire dal prossimo anno.
Insomma, i tempi bui sembrano volgere al termine. Dopo tante ansie per le sorti del Mondiale, il nuovo motore globale potrebbe essere la spinta decisiva per rivitalizzare un campionato riuscito a sopravvivere alla crisi economica solo grazie ad indubbie qualità intrinseche. Gli appassionati aspettano con ansia annunci ufficiali che potrebbero finalmente porre fine ai loro timori.
Nella foto, la Leòn Tdi
Pietro Casillo