Il weekend di Brands Hatch è stato dominato dalle discussioni sul peso delle BMW, soprattutto tra gli indipendenti. Tra regolamenti, deroghe e decisioni dei commissari, la gara di Brands Hatch è stata corsa prima fuori dal tracciato e poi in pista.

Buona parte dei team Indipendenti che utilizzano le BMW, compreso il bravissimo Colin Turkington e la eBay Motors, si è presentata a Brands Hatch con il vecchio modello di BMW 320si E90; la nuova configurazione rende la macchina più simile alla vettura di serie, senza portare però vantaggi reali eccetto quelli estetici.

L’unico team rimasto con le BMW nella nuova configurazione è stato il Proteam; la scuderia aretina ha affrontato il weekend di Brands Hatch con 75 kg di zavorra in più rispetto ai diretti avversari. Stop&Go è in grado di rivelare in esclusiva alcuni retroscena, grazie ad un’intervista con il team owner Valmiro Presenzini.

Valmiro Presenzini – Team Owner – Scuderia Proteam Motorsport:

Il weekend di Brands Hatch è stato a dir poco controverso. Come lo riassumeresti?

“La storia in realtà parte da molto più lontano. A Monza, appena cominciata la stagione europea del Wtcc, chiedemmo di montare il vecchio facelift della 320si sulla macchina di Fabiani. Quella vettura era stata utilizzata da Hernàndez fino a Marrakech e ci fu spiegato che, una volta utilizzata una vettura con la nuova configurazione, non era possibile tornare indietro, non importava chi la guidasse. A Brands Hatch la BMW ufficiale si è presentata con la vecchia configurazione, ma sono stati costretti a tornare indietro. Con i team indipendenti, invece, la situazione è risultata diversa, ed hanno potuto correre con uno ‘sconto’, a mio parere non giusto, di ben 75 kg. Tra questi, Turkington e Poulsen, che hanno sempre usufruito di un vantaggio del tutto simile. Alla fine, il nordirlandese è riuscito a balzare al secondo posto in classifica indipendenti, nonostante abbia disputato solo le gare di Portimao e Brands Hatch.”

Perchè il Proteam è rimasto con le vetture in configurazione nuova, a differenza degli altri?

“Perchè, memori di quanto accaduto a Monza, eravamo convinti che tutto ciò fosse vietato e non abbiamo nemmeno portato i vecchi pezzi di ricambio, perchè ritenuti inutili. A quanto pare, gli altri hanno portato macchine diverse da quelle utilizzate finora, traendone un beneficio enorme e, a mio parere, ingiusto. Ovviamente la colpa non è certo dei team che hanno sfruttato un buco nel regolamento, quanto piuttosto di chi l’ha scritto. E’ ormai chiaro che questo sistema va radicalmente rivisto.”

In che modo il team ha reagito a questa situazione?

“Chiaramente siamo rimasti molto delusi da quanto accaduto. Sia il team che i piloti sono scontenti, e ciò che è successo danneggia sia il campionato intero che il Proteam, in maniera più diretta e cocente, anche in termini futuri.”

In cosa consiste il danno al Proteam in termini futuri?

“Beh, immaginiamo un pilota che voglia affacciarsi al World Touring Car Championship in questo momento e vada a controllare i risultati delle ultime gare. Credo che, naturalmente, ognuno sarebbe portato ad optare per la EBay Motors – West Surrey Racing, anche perchè la situazione è stata poco chiara fin da subito e non tutti hanno ben capito ciò che è accaduto, e quanto 75 kg di differenza possano influire su una macchina da corsa, specie una S2000.”

Il minor peso ha sicuramente influito positivamente sulla gara di Colin Turkington. Come giudichi i suoi risultati?

“Partiamo dal fatto che Turkington è un pilota eccezionale. Ha un passato di grande successo nel Btcc ed ha un team molto esperto ed estremamente competente. Il problema è che avremmo voluto giocarcela ad armi pari, proprio perchè riteniamo il nordirlandese un avversario fortissimo. Ho un enorme rispetto per Turkington e la WSR, questo è fuori dubbio. E’ fuori dubbio anche che non eravamo ad armi pari, e non sapremo mai cosa sarebbe successo se anche noi avessimo usufruito di quello ‘sconto’ di peso. E’ importante, per questo, che si sappia ciò che è successo, in modo che sia chiaro a tutti che il Proteam ed i suoi piloti non stanno andando più piano, ma quanto si vede in pista è purtroppo frutto di una situazione che viene da un buco nei regolamenti e destabilizza lo svolgimento del campionato.”

Il Proteam è al momento in testa al Mondiale Indipendenti, così come il Campione del Mondo Indipendenti 2008 Sergio Hernàndez. A Brno i team indipendenti BMW torneranno al nuovo modello, eccetto Turkington e Poulsen.

Pietro Casillo

 


Stop&Go Communcation

Il weekend di Brands Hatch è stato dominato dalle discussioni sul peso delle BMW, soprattutto tra gli indipendenti. Tra regolamenti, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wtccherturbra1.jpg Esclusivo – Intervista a Presenzini, patron del Proteam:”Rispetto per Turkington, ma lottiamo ad armi pari”