Il World Motor Sport Council ha chiarificato alcuni dettagli circa le vetture e i propulsori che potranno essere montati sulle vetture del World Touring Car Championship 2011.
Come era già nell'aria da settimane, le attuali Super2000 potranno correre accanto alle nuove, equipaggiate con motori turbo da 1.6 litri. Ma la vera novità è un'altra: le vetture considerate ad omologazione nazionale fino a questa stagione potranno essere iscritte al prossimo Mondiale e prenderanno punti in classifica. Questa decisione apre la porta ad una serie di nuovi scenari, a cominciare dalla Volvo C30 che potrebbe essere il modello ufficiale della Volvo, che ha la serie Mondiale nel proprio mirino da anni.
Le C30 della Polestar Racing, supportate dalla Volvo nell'Stcc, sono apparse più volte nel Campionato del Mondo e quest'anno, oltre all'appuntamento già svoltosi di Brands Hatch, saranno della partita anche ad Okayama, in Giappone. Le Volvo non hanno mai potuto prendere punti in classifica, a causa dell'omologazione nazionale valida solo per l'Stcc. La situazione potrebbe cambiare il prossimo anno, dando la spinta decisiva alla Casa svedese per entrare finalmente nel Wtcc.
Stesso discorso per la Accord della Honda Hartmann Racing, che con Thompson al volante ha conquistato l'Etc Cup 2009 ed è attualmente in testa all'edizione di quest'anno. Già ad inizio stagione la squadra danese aveva manifestato l'intenzione di passare alla serie iridata, dopo i successi in ambito europeo.
La tanto discussa Leòn TDi potrà ancora essere utilizzata, così come l'attuale 320si E90 che potrebbe rimanere un modello di riferimento almeno tra gli indipendenti, nonostante la BMW abbia annunciato la possibilità di fornire il nuovo propulsore già a partire dalla prossima stagione.
Benchè le decisioni prese oggi sembrino aprire la porta a nuovi partecipanti (e alla permanenza degli attuali), rimane difficile pensare che gli attuali motori 2.0 aspirati, i 2.0 turbo diesel e i nuovi propulsori 1.6 turbo a benzina possano essere messi in condizione di esprimere i medesimi valori in campo. Il management del campionato dovrà essere molto attento nella gestione di tali questioni: un passo falso potrebbe pregiudicare l'ingresso di nuovi, essenziali Costruttori a partire dal 2012.
Nella foto, la Volvo C30
Pietro Casillo