Prima vittoria da campione del mondo in carica per Rob Huff, che tirando fuori tutta la sua grinta ha conquistato Gara 2 del WTCC a Budapest. Un successo in cui la componente umana è stata fondamentale, vista il deficit di competitività che le Seat hanno mostrato in questo appuntamento (per averne conferma, basta guardare i piazzamenti delle altre Leon).

Il portacolori del debuttante team Munnich, vincitore dopo soli quattro weekend, al via si è accodato subito dietro a Mehdi Bennani (2°), compiendo l’attacco decisivo alla ripartenza dopo il rientro ai box della safety-car intervenuta per l’incidente che alla Curva 3 ha messo ko Gabriele Tarquini e Franz Engstler.

Un sorpasso d’astuzia, quello compiuto dal britannico sul marocchino, che non ha però mai mollato la presa rimanendo incollato agli scarichi di Huff fino al traguardo.

Bennani, che allo spegnersi dei semafori aveva sfruttato la trazione posteriore della sua BMW per balzare in testa, può comunque festeggiare insieme al Proteam il migliore risultato della sua carriera iridata, condito dal successo nello Yokohama Trophy.

Sul terzo gradino del podio è salito Alex MacDowall, al volante della Chevrolet del Bamboo Engineering. Quarta piazza per la vettura gemella di James Nash, che ha tenuto a bada un trenino scatenato composto da Yvan Muller, Tom Coronel, Tom Chilton e Norbert Michelisz, al quale non è riuscita l’impresa di una rimonta di fronte al proprio pubblico. A punti anche Michel Nykjaer e Darryl O’Young.

Lontani dai riflettori hanno compiuto due belle rimonte dalle retrovie James Thompson, 12° con la Lada, e Tiago Monteiro, 13°.

Spavento nelle fasi iniziali con il già citato crash di Tarquini, la cui vettura è carambolata impazzita dopo essere stata toccata da dietro, sbattendo prima contro le barriere e poi venendo centrata da Engstler. Entrambi sono usciti con le proprie forze dall’abitacolo, anche se l’abruzzese è apparso un po’ dolorante alla schiena e ha indossato per precauzione un collare protettivo. Per il “Cinghio” un ko che davvero non ci voleva pensando alla classifica generale.

Classifica

01. Rob Huff – Seat – 14 giri
02. Mehdi Bennani – BMW – +0.426
03. Alex MacDowall – Chevrolet – +4.043
04. James Nash – Chevrolet – +4.465
05. Yvan Muller – Chevrolet – +4.783
06. Tom Coronel – BMW – +5.490
07. Tom Chilton – Chevrolet – +6.835
08. Norbert Michelisz – Honda – +7.232
09. Michel Nykjaer – Chevrolet – +8.413
10. Darryl O’Young – BMW – +8.663
11. Stefano D’Aste – BMW – +10.180
12. James Thompson – Lada – +14.305
13. Tiago Monteiro – Honda – +14.886
14. Charles Ng – BMW – +20.289
15. Tom Boardman – Seat – +23.547
16. Pepe Oriola – Seat – +24.227
17. Marc Basseng – Seat – +25.395
18. Fernando Monje – Seat – +26.536
19. Hugo Valente – Seat – +31.352
20. Mikhail Kozlovskiy – Lada – +32.330
21. Rene Munnich – Seat – +32.710
22. Fredy Barth – BMW – a 1 giro

Ritirati

23. Franz Engstler – BMW – 0 giri
24. Gabriele Tarquini – Honda – 0 giri


Stop&Go Communcation

Prima vittoria da campione del mondo in carica per Rob Huff, che tirando fuori tutta la sua grinta ha conquistato Gara 2 del WTCC a Budapest.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/wtcc-huff-seat-050513-03.jpg Budapest, Gara 2: Huff vince col cuore, Bennani secondo