In partenza Turkington scatta benissimo, passando primo davanti a Priaulx, Nykjaer, Farfus e Tarquini, che subito attacca il brasiliano. Solo sesto O’Young davanti alle due Chevrolet di Menu e Huff.

Dopo poche curve Farfus commette un errore nel tentativo di superare Nykjaer e viene superato da Tarquini, Menu e Huff. Frattanto, O’Young scivola inesorabilmente nelle retrovie e deve fare subito i conti con d’Aste e Barth.

La battaglia infuria nellte retrovie, tra Muller e Coronel che cercano di recuperare posizioni e gli indipendenti che si difendono. Frattanto Nykjaer esce di strada, probabilmente vittima di una foratura.

Turkington e Priaulx appaiono subito su un altro passo rispetto agli altri. Nel corse del secondo giro l’inglese supera il nordirlandese e si porta in testa, mentre Turkington deve difendersi dagli attacchi di Tarquini.

L’italiano sembra molto deciso nell’attaccare il driver della EBay Motors, che però riesce a difendersi nonostante le “bussatine” del Campione del Mondo in carica.

Al terzo giro Muller è ancora in 14esima posizione e lotta con Hernàndez, Coronel, Engstler e d’Aste.

Al quarto giro Tarquini tenta di superare Turkington ma va clamorosamente lungo, tiene miracolosamente in pista la sua Leòn TDi ma perde anche la terza posizione, scivolando quarto. Huff e Farfus sono ormai appena dietro, mentre Turkington continua a fare da tappo e blocca Menu.

Priaulx ha un vantaggio di un paio di secondi al traguardo del quarto giro, mentre dietro di lui la lotta infuria. Turkington continua a difendersi dagli attacchi di Menu e Tarquini, mentre Huff deve vedersela con Farfus. Frattanto, Engstler viene superato da Hernàndez e Muller dopo aver commesso un errore, ma quando arriva anche il turno di Poulsen il danese lo tocca e lo spedisce fuori pista.

Muller è dunque 13esimo, ma deve pensare più a difendersi da Genè che ad attaccare Hernàndez, davanti a lui in 12esima piazza.

All’ottavo giro Farfus inizia a mettere pressione su Huff in maniera molto aggressiva, cercando il sorpasso ad ogni curva. Il brasiliano vede anche la crisi di Tarquini, che sta alzando decisamente il ritmo e potrebbe essere un obiettivo alla portata del del driver BMW. Farfus non riesce a trovare un varco.

Al nono giro Tarquini si ritira, mentre Farfus attacca Huff e riesce a superarlo. L’inglese, tuttavia, riesce ad incorciare le traiettorie e praticamente inventandosi lo spazio necessario ad inserire la sua vettura riesce a passare, strappando tra l’altro lo specchietto destro della 320si del brasiliano.

Nulla cambia nell’ultimo giro; Priaulx vince la quinta gara stagionale, davanti a Turkington, Menu, Huff e Farfus. Sesta piazza per Monteiro, davanti a O’Young, Barth, un ottimo d’Aste e Tom Coronel. Terzo tra gli indipendenti e 11esimo assoluto Hernàndez, davanti ad Yvan Muller che raccoglie un doppio zero in questo weekend.

La classifica vede ora Muller a quota 199, con Tarquini che rimane a 194 e Priaulx che balza a 183, pagando un gap di 16 punti dal leader. Quarto Huff, a 32 punti da Muller.

Andy Priaulx – BMW 320si E90 – BMW Team RBM:

“Abbiamo cambiato la macchina, siamo riusciti a migliorare fin da stamattina. Primi nel Warm Up, quinti in Gara 1 e la vittoria in Gara 2. Sono felicissimo del weekend, spero di riuscire a chiudere il gap da Yvan e Gabriele ad Oschersleben.”

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Nella foto, Andy Priaulx

Pietro Casillo


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wtccpribrn31.jpg Brno – Gara 2: Priaulx al quinto centro stagionale torna in piena corsa per il titolo, Tarquini fermo e Muller fuori dai punti!