A colpo d’occhio non sembrerebbe cambiato nulla rispetto all’anno scorso: la sua vettura resta sempre dipinta dalla livrea Red Bull, la stessa del team di F1. Daniel Ricciardo è però passato dalla Tech 1 alla corte della ISR per disputare la sua seconda stagione in Formula Renault 3.5, con l’obiettivo di conquistare quel titolo sfuggitogli nel 2010 per appena tre lunghezze.

Al debutto in pista con la compagine ceca, l’australiano ha giocato subito a carte scoperte, marcando il miglior tempo nella prima giornata di test ufficiali ad Alcaniz. Nel pomeriggio è arrivato il crono di 1:42.948, poi avvicinato da un fantastico Davide Rigon.

Il pilota vicentino, fresco di esordio al volante della Ferrari di Formula 1 a Vairano, ha guidato l’unica monoposto schierata dalla BVM Target, con Daniel Zampieri bloccato a casa dalla febbre. Rigon, che mai aveva provato finora la Dallara T08, sin dal mattino si è rivelato subito velocissimo, portandosi nel finale ad appena 70 millesimi da Ricciardo.

Decisamente un bel biglietto da visita, così come per la debuttante scuderia ravennate, già in grado di allestire uno staff tecnico di prim’ordine. 3° posto per il rientrante Robert Wickens (Carlin), seguito a un soffio da Nelson Panciatici (KMP) e dalla coppia Fortec, con Alexander Rossi che precede Cesar Ramos, titolato in carica della F3 Italia.

Questo martedì al Motorland Aragon ha consentito di scoprire molti dei nuovi abbinamenti che caratterizzano la griglia del campionato. Le premesse sembrano esplosive, considerando che i primi 16 sono racchiusi in appena un secondo: a chiudere questo gruppetto c’è l’altro pupillo Red Bull, il francese Jean-Eric Vergne, atteso in ogni caso nelle zone che contano.

Si sono collocati in top-ten anche i rookies Stephane Richelmi e Oliver Webb: l’inglese dopo pranzo non è più riuscito ad abbassare il proprio best lap, che lo aveva collocato al top della frazione mattutina. È invece 9° il neozelandese Brendon Hartley, ingaggiato dall’altra formazione all’esordio, la Charouz Gravity Racing.

Da segnalare la presenza di Sergio Canamasas con il team Pons: lo spagnolo ha chiuso 19°. Noie tecniche hanno invece ostacolato Nathanael Berthon, in coda con l’altra macchina di casa ISR.

Classifica

01. Daniel Ricciardo – ISR – 1:42.948
02. Davide Rigon – BVM Target – 1:43.018
03. Robert Wickens – Carlin – 1:43.153
04. Nelson Panciatici – KMP Racing – 1:43.188
05. Alexander Rossi – Fortec Motorsport – 1:43.266
06. Cesar Ramos – Fortec Motorsport – 1:43.305
07. Stephane Richelmi – Draco – 1:43.384
08. Oliver Webb – Pons Racing – 1:43.467
09. Brendon Hartley – Gravity Charouz Racing – 1:43.514
10. Kevin Korjus – Tech 1 Racing – 1:43.579
11. Daniil Move – P1 Motorsport – 1:43.612
12. Albert Costa – Epsilon – Euskadi – 1:43.674
13. Daniel Mckenzie – Comtec Racing – 1:43.696
14. Arthur Pic – Tech 1 Racing – 1:43.795
15. Andre Negrao – Draco – 1:43.876
16. Jean-Eric Vergne – Carlin – 1:43.915
17. Walter Grubmuller – P1 Motorsport – 1:43.951
18. Anton Nebylitskiy – KMP Racing – 1:43.952
19. Sergio Canamasas – Pons Racing – 1:43.969
20. Jake Rosenzweig – Mofaz Racing – 1:44.043
21. Daniel De Jong – Comtec Racing – 1:44.407
22. Jan Charouz – Gravity Charouz Racing – 1:44.480
23. Nathanael Berthon – ISR – 1:44.726

Jacopo Rubino


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wsr-080311-01.jpg Test Alcaniz, Day 1: Ricciardo e la ISR subito al top, Rigon 2° con BVM