Un famoso proverbio dice che la fortuna aiuta gli audaci, ma è difficile stabilire se Kevin Korjus oggi sia stato più fortunato… o più audace. Per l’estone al Nurburgring è maturata una vittoria sorprendente in Gara 2, la terza stagionale nella Formula Renault 3.5: nessuno come lui, che questa mattina in qualifica era solamente 13esimo.

Per il rookie della Tech 1 (campione in carica della F.Renault 2.0 Eurocup) l’episodio determinate è stato quello avvenuto all’ottavo giro, quando Anton Nebylitskiy e Jake Rosenzweig sono stati protagonisti di un contatto in uscita dall’ultima curva. Per rimuovere le vetture incidentate dal rettilineo principale è dovuta entrare in azione la safety-car, ricompattando il gruppo: Korjus ha visto così annullato il gap accumulato dopo il cambio gomme appena effettuato.

Alla bandiera verde, quasi tutti i concorrenti che viaggiavano al vertice hanno al contrario preferito ritardare il rientro ai box il più possibile, compreso il leader Robert Wickens. Chiusa la finestra dei pit-stop, Korjus è rimasto però clamorosamente al comando della corsa, peraltro con un discreto margine di vantaggio.

La stessa tattica è stata adottata da Fairuz Fauzy, ma il malese nelle ultime fasi non è riuscito a resistere alla pressione di Wickens, che ha chiuso così 2°, comunque troppo lontano per andarsi a riprendere la vetta. Tutto questo non prima di un acquazzone violentissimo, l’ennesimo del week-end, che si è abbattuto proprio durante l’ultimo giro. Korjus è stato bravo a non perdere la calma e a tagliare il traguardo da trionfatore.

Senza episodi esterni è probabile che Wickens potesse vincere con autorità, ma il portacolori della Carlin può essere soddisfatto per una trasferta tedesca ai limiti della perfezione, che gli ha consegnato l’opportunità di provare la Renault F1 durante il prossimo round di Budapest. In ottica campionato, inoltre, ha guadagnato altri punti preziosi su Jean-Eric Vergne e Daniel Ricciardo, 4° e 5°. Ma è incredibile il balzo in avanti di Korjus, che da adesso può candidarsi alla lotta al titolo.

Davanti a loro, appunto, Fauzy, al via qui in Germania come wild-card per la Mofaz dopo l’esclusione di Chris van der Drift per motivi di budget. Un bel ritorno per il vicecampione 2009, che ha sfruttato al meglio la sua esperienza.

Scattato dalla prima fila, Brendon Hartley ha invece da reciminare per lo sfortunato pit-stop, in cui una pistola difettosa gli ha fatto perdere attimi cruciali. Il neozelandese, fino a quel momento ottimo secondo, si deve accontentare di chiudere 7°, dietro pure ad Albert Costa.

A seguire Cesar Ramos e il nostro Daniel Zampieri, il quale ha sfruttato la pioggia arrivata in extremis per scavalcare Sten Pentus, mentre Nelson Panciatici (9° al traguardo) è stato punito con 10″ aggiuntivi ed è rimasto fuori dalla zona punti. Nurburgring da dimenticare per Alexander Rossi, ko dopo una sola tornata in seguito al tamponamento subito da Nathanael Berthon. Dopo il crash nelle prove ufficiali, in cui era apparso dolorante, Walter Grubmuller non ha preso il via.

Va quindi in archivio il fine settimana più avvincente del 2011, complice l’imprevedibile meteo dell’Eifel. Sarà dura far meglio di così in Ungheria, dove la F.Renault 3.5 sarà di scena tra circa 20 giorni.

Classifica

01. Kevin Korjus – Tech 1 Racing – 24 giri
02. Robert Wickens – Carlin – +5.644
03. Fairuz Fauzy – Mofaz Racing – +6.464
04. Jean Eric Vergne – Carlin – +7.854
05. Daniel Ricciardo – ISR – +11.364
06. Albert Costa – Epic Racing – +16.024
07. Brendon Hartley – Gravity Charouz – +17.699
08. Cesar Ramos – Fortec Motorsports – +24.453
09. Daniel Zampieri – BVM Target – +28.892
10. Sten Pentus – Epic Racing – +30.862
11. Sergio Canamasas – BVM Target – +31.591
12. André Negrao – Draco Racing – +35.059
13. Stephane Richelmi – Draco Racing – +36.416
14. Arthur Pic – Tech 1 Racing – +37.585
15. Nelson Panciatici – KMP Racing – +37.947
16. Oliver Webb – Pons Racing – +52.856
17. Jan Charouz – Gravity Charouz – +54.688
18. Daniil Move – P1 Motorsport – +58.456
19. Daniel De Jong – Comtec Racing – +1:02.021
20. Daniel McKenzie – Comtec Racing – +1:07.354
21. Michael Herck – Pons Racing – +1:10.598

Ritirati

22. Anton Nebylitskiy – KMP Racing – 8 giri
23. Jake Rosenzweig – Mofaz Racing – 8 giri
24. Nathanael Berthon – ISR – 3 giri
25. Alexander Rossi – Fortec Motorsports – 1 giro

Jacopo Rubino


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wsr-190611-02.jpg Nurburgring, Gara 2: Kevin Korjus fa il colpaccio grazie alla safety-car