Si fa decisamente difficile la situazione della Epsilon Euskadi. A causa della crisi finanziaria che ha travolto il team, vero e proprio polo economico per i Paesi Baschi, il governo di Bilbao stava valutando la possibilità di concedere una moratoria di un anno per i pagamenti rimasti arretrati.

L’unico ostacolo era rappresentato dal rispetto di alcuni requisiti imposti dall’Unione Europea: dopo un’attenta analisi, la Epsilon Euskadi non ha potuto ottenere alcuna concessione nel rapporto con i creditori.

La struttura di Joan Villadelprat adesso rischia seriamente la bancarotta, e si prospettano quindi mesi particolarmente intensi per garantirne la soppravivenza. Secondo la stampa locale, c’è la speranza di possibili finanziamenti in arrivo dagli Emirati Arabi o dalla Cina, ma servono almeno 50 milioni di euro.

La sede della scuderia, situata presso il parco tecnologico di Alava (detenuto al 64% proprio dal governo regionale), nel frattempo, si trova già in regime preconcorsuale.

Bernabe Unda, ministro dell’industria, ha confermato che le istituzioni non intendono aumentare il proprio rischio d’impresa nell’operazione, definendo inoltre “preoccupante” il quadro che vede ora protagonista la formazione iberica.

Unda, membro del partito socialista basco (PSOE), ha inoltre messo in dubbio la legalità di precedenti finanziamenti governativi che la scuderia ha ricevuto nel periodo 2008/2009 da parte del vecchio governo, presieduto dal partito nazionalista (PNV).

Resta da capire se la vicenda possa avere concrete ripercussioni sull’attività sportiva del team, impegnato in Formula Renault 3.5 e Formula Renault 2.0 Eurocup.

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Si fa decisamente difficile la situazione della Epsilon Euskadi. A causa della crisi finanziaria che ha travolto il team, vero […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wsr-010411-01.jpg Nessuna moratoria per i debiti della Epsilon Euskadi