Al Moscow Raceway arriva anche il turno di Arthur Pic: è lui il vincitore di Gara 2, il settimo diverso in questa combattuta stagione di Formula Renault 3.5. Per il francese il momento chiave è stato il contatto dopo poche curve tra Jules Bianchi e Marco Sorensen, che partivano proprio davanti a lui. L’alfiere della DAMS si è perciò ritrovato al comando, per non lasciarlo più fino al traguardo.

La toccata Bianchi/Sorensen è stata uno degli episodi che hanno caratterizzato un avvio a dir poco ricco di colpi di scena. Il transalpino è scivolato al 18esimo posto, speronato pure da Antonio Felix da Costa, il danese invece è rimasto coinvolto in un incidente con il compagno di squadra Cesar Ramos e Sam Bird, dopo aver portato fuori dalla careggiata Robin Frijns. Triplo ritiro, mentre il caos nel gruppo ha messo ko anche Nico Muller e, alla prima curva, Vittorio Ghirelli.

La lentezza dei commissari nello spostare le macchine ferme, già emersa ieri, ha fatto sì che i primi 15 minuti (su 45) della corsa siano stati percorsi in regime di safety-car.

Alla bandiera verde Pic ha trovato come principale inseguitore Nick Yelloly, che aveva approfittato del caos iniziale per balzare in seconda posizione. Rimasto bloccato al pit-stop, avvenuto al 13esimo giro, il britannico è però scivolato nelle retrovie, lasciando al transalpino la strada spianata verso la bandiera a scacchi.

Pic è al primo centro personale nella categoria, così come la debuttante DAMS, e segue le orme del fratello maggiore Charles, oggi in F1, che colse la sua ultima affermazione in F.Renault 3.5 nel 2009 al Nurburgring.

In piazza d’onore (miglior risultato personale) è giunto un ottimo Walter Grubmuller. A completare il podio, strappato nelle fasi, l’estone Kevin Korjus, che ha preceduto Andrè Negrao e Alexander Rossi.

6° posizione per Carlos Huertas, a lungo il più rapido in pista. Il colombiano al cambio gomme ha scavalcato Bianchi, che con una buona rimonta è riuscito a giungere comunque 7°. Il portacolori della Tech 1 guadagna qualcosina in classifica generale su Frijns e Bird, rimasti a secco. Anche per l’olandese la zona punti è sfumata con una sosta ai box molto lenta, condita poi da un testacoda (non granché influente) nelle ultime fasi.

Chiudono la top-ten Will Stevens, il driver di casa Mikhail Aleshin e Kevin Magnussen. Felix da Costa era sesto, ma a poche tornate dal termine ha dovuto scontare un drive-through.

Per la F.Renault 3.5 inizia ora la pausa estiva: prossimo round il 25/26 agosto a Silverstone, a supporto del Mondiale Endurance.

Classifica

01. Arthur Pic – DAMS – 25 giri
02. Walter Grubmuller – P1 Motorsport – +12.795
03. Kevin Korjus – Tech 1 Racing – +19.764
04. Andre Negrao – Draco Racing – +20.599
05. Alexander Rossi – Arden Caterham – +21.155
06. Carlos Huertas – Fortec Motorsports – +21.834
07. Jules Bianchi – Tech 1 Racing – +26.272
08. Will Stevens – Carlin – +29.769
09. Mikhail Aleshin – Team RFR – +31.511
10. Kevin Magnussen – Carlin – +32.279
11. Daniil Move – P1 Motorsport – +32.800
12. Jake Rosenzweig – ISR – +39.013
13. Zoel Amberg – Pons Racing – +40.032
14. Lucas Foresti – DAMS – +40.979
15. Antonio Felix da Costa – Arden Caterham – +41.772
16. Nick Yelloly – Comtec Racing – +49.447
17. Robin Frijns – Fortec Motorsports – +49.906
18. Nicolay Martsenko – BVM Target – +54.839

Ritirati

19. Yann Cunha – Pons Racing – 13 giri
20. Sergey Sirotkin – BVM Target – 8 giri
21. Anton Nebylitskiy – Team RFR – 1 giro
22. Marco Sorensen – Lotus – 0 giri
23. Sam Bird – ISR – 0 giri
24. Cesar Ramos – Lotus – 0 giri
25. Nico Muller – Draco Racing – 0 giri
26. Vittorio Ghirelli – Comtec Racing – 0 giri

Jacopo Rubino


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