A Budapest per Albert Costa è maturato il miglior week-end della sua stagione in Formula Renault 3.5. Questo nonostante, nelle prove libere e nel turno di qualifiche del sabato mattina, il rookie spagnolo non fosse sembrato particolarmente competitivo, tanto da partire addirittura 16° in Gara 1, conclusa poi sesto. Tutt’altra musica domenica, con la pole-position sfiorata (e persa in extremis da Sten Pentus) e la piazza d’onore in Gara 2.

“Chi l’avrebbe mai detto che sarei riuscito a salire sul podio… Dopo la prima corsa la squadra ha fatto un grandissimo lavoro e ho trovato il giusto feeling per spingere al massimo”, spiega l’alfiere della Epsilon Euskadi. “Fino ad oggi è stato un campionato molto duro, a causa dell’infortunio alla mano subito nei test invernali e dell’influenza che mi aveva debilitato a Brno. Adesso però è tutto alle spalle e pensiamo al proseguimento della stagione. Il passo successivo sarà cercare di conquistare una vittoria. Sono sicuro che, continuando su questa strada, sia un traguardo alla nostra portata”.

Ottimo fine settimana anche per Daniel Zampieri, che ha dato dimostrazione di notevole grinta e di crescita assieme alla Pons Racing. Purtroppo dopo Gara 1, vissuta tutta in difesa a causa di una vettura che non offriva il giusto grip, il talento capitolino è stato penalizzato di 10″ per un taglio di chicane dal quale aveva in ogni caso tratto vantaggio, perdendo un 8° posto invece meritatissimo. In Gara 2 il corridore della Ferrari Driver Academy si è però riscattato alla grande chiudendo 4° e sfiorando il podio, dopo una bella qualifica (aveva ottenuto il terzo tempo) e un paio di giri percorsi al comando.

“È stata una buona corsa in cui ho dimostrato di poter essere competitivo. Ero scattato bene, ma Costa mi ha accompagnato all’esterno della prima curva senza lasciarmi spazio”, sottolinea Zampieri. “Dopo il cambio gomme ho compiuto un bel sorpasso su Greg Mansell, al termine di un lungo studio. Successivamente stavo pressando Aleshin quando purtroppo è stata esposta la bandiera rossa. Credo che altrimenti il 3° posto sarebbe stato assolutamente possibile. Sono comunque soddisfatto per le prestazioni della macchina”.

La trasferta in Ungheria è stata più complicata del previsto per Stefano Coletti, nonostante l’incoraggiante avvio con il best time nel primo turno di libere al venerdì. Alla fine il monegasco ha ottenuto un solo punticino in Gara 2, mentre sabato si è dovuto ritirare per un problema alla pompa del carburante. “La macchina venerdì era estremamente veloce, poi qualcosa è cambiato e non siamo riusciti a confermare lo stesso livello di performance”, confessa il driver della Comtec. “La situazione in classifica è ora un po’ più intricata, ma non bisogna demordere: abbiamo le potenzialità per puntare alla vittoria e il terzo posto finale è ancora possibile”.

Jacopo Rubino


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/wsr-060710-011.jpg Miglior risultato dell’anno per Costa all’Hungaroring, Zampieri felice dopo aver sfiorato il podio. Qualche problema per Coletti