Il lato spietato del motorsport oggi ha deciso di punire, suo malgrado, Kevin Magnussen. Avviato ad una limpida vittoria in Gara 2 della Formula Renault 3.5 a Budapest (sarebbe stata la seconda stagionale), il danese a poche curve dal traguardo ha dovuto parcheggiare a bordo pista per un guasto, anticipato dalle fumate bianche che avevano iniziato a uscire dal retrotreno.

Un vero peccato per Magnussen, subito passato davanti allo spegnersi dei semafori e poi sempre davanti con autorità, ad eccezione della finestra dei pit-stop obbligatori.

A festeggiare è così Antonio Felix da Costa, al suo primo successo in questa categoria, sulla stessa pista che a luglio lo ha visto cogliere una storica doppietta in GP3 Series. Il podio è completato dall’altro danese Marco Sorensen e da Will Stevens, il cui 3° posto ha il sapore di una piccola consolazione per il team Carlin.

Ha mancato il colpo decisivo Robin Frijns, il quale ha sprecato la pole di questa mattina mancando l’attimo giusto alla partenza. Ritrovatosi settimo, l’olandese (complice il ritiro di Magnussen) ha chiuso 5° dopo aver piegato Arthur Pic nelle fasi conclusive, quando ha rimediato al controsorpasso subito in precedenza in corsia box.

Nel complesso l’alfiere della Fortec può comunque sorridere, perché la sua situazione in campionato comincia a farsi davvero interessante. Sam Bird, diretto rivale per il titolo, guadagna appena due lunghezze cogliendo però una bella 4° piazza, complice uno scatto fulmineo al via; Jules Bianchi, a sua volta autore di uno start negativo, non ha fatto meglio di 9°.

In mezzo a loro un forse ritrovato Kevin Korjus (che ha incassato un duro attacco da parte dello stesso Frijns) e Alexander Rossi.

Un punticino anche per Walter Grubmuller, 10° davanti all’idolo di casa Tamas Pal Kiss, che al debutto dalla GP3 ha convinto tutti con le sue performances insieme alla BVM Target. Domenica da dimenticare per la Draco, con Andre Negrao e Nico Muller entrambi ko per problemi tecnici.

Prossimo appuntamento tra due settimane al Paul Ricard.

Classifica

01. Antonio Felix da Costa – Arden Caterham – 30 giri
02. Marco Sorensen – Lotus – +3.666
03. Will Stevens – Carlin – +10.533
04. Sam Bird – ISR – +19.784
05. Robin Frijns – Fortec Motorsports – +20.343
06. Arthur Pic – DAMS – +22.789
07. Kevin Korjus – Lotus – +24.557
08. Alexander Rossi – Arden Caterham – +25.624
09. Jules Bianchi – Tech 1 Racing – +31.183
10. Walter Grubmuller – P1 Motorsport – +33.414
11. Tamas Pal Kiss – BVM Target – +36.422
12. Carlos Huertas – Fortec Motorsports – +37.826
13. Lucas Foresti – DAMS – +49.452
14. Nicolay Martsenko – BVM Target – +49.998
15. Daniil Move – P1 Motorsport – +59.931
16. Zoel Amberg – Pons Racing – +1:04.779
17. Vittorio Ghirelli – Comtec Racing – +1:09.389
18. Aaro Vainio – Team RFR – +1:11.082
19. Mikhail Aleshin – Team RFR – +1:11.605
20. Nick Yelloly – Comtec Racing – +1:13.714
21. Yann Cunha – Pons Racing – +1:15.356
22. Jake Rosenzweig – ISR – +1:22.784
23. Kevin Magnussen – Carlin – a 1 giro
24. Daniel Abt – Tech 1 Racing – a 1 giro

Ritirati

25. Nico Muller – Draco Racing – 9 giri
26. Andre Negrao – Draco Racing – 1 giro

Jacopo Rubino


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/wsr-150912-021.jpg Budapest, Gara 2: Felix da Costa all’ultimo giro dopo il ritiro di Magnussen