Tante sorprese nel 3° e penultimo round della WSK Super Master Series, in scena lo scorso weekned sul “tempio” delle quattro ruotine, l’International Circuit La Conca.

L’assenza della pioggia nella fase “clou”, la domenica, ha permesso ai piloti di mostrare il proprio status reale, non sono mancate comunque le sorprese, come la vittoria in KZ2 di Simo Puhakka (CRG/Maxter) e di Alexander Vartanyan (Tony Kart/Vortex) in KF, abile a sfruttare la debacle tecnica del dominatore Nicklas Nielsen (Tony Kart/Vortex). In KFJ fa notizia il ritorno al top di Christian Lundgaard (Tony Kart/Vortex), ma soprattutto la 3a piazza della spagnola Marta Garcìa (FA/TM). Solo gli stewards hanno invece fermato Dennis Hauger (CRG/TM), vincitore in pista della 60 Mini, ma penalizzato poi nel post gara.

UP

Simo Puhakka – Il finnico è il primo a battere i “verdoni” e Marco Ardigò (CRG/Maxter) nel 2015 della KZ2. Sin dallo start fa compredere agli avversari il proprio obiettivo: la vittoria. Detto fatto, rimasto leader per tutta la durata della corsa, Puhakka taglia per primo il traguardo di un weekend da incorniciare per la CRG, la cui unica nota stonata riguarda il ritiro di Paolo De Conto.

Marta Garcìa – Sale sul podio in KFJ ed entra nella storia del karting, diventando la prima spagnola e soprattuto la prima donna a chiudere in top3 in una competizione targata WSK. La medaglia di bronzo giunge al culmine di un fine settimana perfetto e più in generale di un cammino che da Zanardi, passando per alcuni test in PCR, l’ha portata fino a trovare la propria dimensione col materiale OTK (telaio Fernando Alonso Kart). Il meglio deve però ancora venire e su di lei siamo pronti a scommettere anche in vista di Sarno.

Alexander Vartanyan – Più che il trionfo finale, maturato anche grazie al ritiro di Nielsen, il russo merita un posto tra “chi sale” per quanto fatto vedere nell’arco di tutto il weekend. Grande costanza, tanta grinta e strategia impeccabile, questi sono gli ingredienti che gli hanno permesso di essere al posto giusto nel momento giusto. Il duello tra Basz e Nielsen sta per diventare una lotta a 3? Vedremo a Napoli.

DOWN

Max Fewtrell – Poco incisivo nell’arco della tre giorni, conclude 12° in Finale. Nella “lotta” interna al Ricky Flynn Motorsport viene battuto da Casper Roes, 5° al traguardo. Vista la tenacia mostrata più volte in passato, l’inglese starà già preparando “l’assalto” che sferrerà nel closing round della serie in programma tra 15 giorni.

Benjamin Lessennes (Zanardi/Parilla) – E’ l’ombra del pilota che al mondiale dello scorso anno sfiorò il successo in KFJ, fermato soltanto da un problema tecnico. L’adattamento al team ufficiale Zanardi Strakka Bhaitech non è stato finora dei migliori. Urge una contromossa.

Muizzuddin Abdul Gafar (CRG/Vortex) – Tra i migliori esordienti in KFJ, il giovanissimo di casa Gamoto appare sempre molto in forma nei primi due giorni, salvo poi eclissarsi alla domenica. La strada imboccata sembra quella giusta, ma manca ancora qualcosa per vederlo al top fino in fondo.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/04/bes-upanddown-010814-01.jpg WSK Super Master Series – Round 3: Muro Leccese