Il primo round della WSK Master Series per Tony Kart è servito come banco di prova per valutare le condizioni di forma dei piloti e per indicare al Racing Team il livello di preparazione del nuovo materiale tecnico. Il responso, dopo la gara sull’impegnativa pista italiana, è stato, indiscutibilmente positivo e, per quanto la classifica finale della KF non renda merito, le prestazioni espresse da piloti, team e materiale, lasciano guardare con ottimismo al futuro.

L’ottima impressione ricevuta deriva, sia dalle prestazioni mostrate dai piloti, con in primis Karol Basz in KF, sia dalla consistente presenza di telai Tony Kart ai piani alti delle classifiche di KF, KF Junior e 60 Mini. A conferma di quanto sopra detto vi sono i successi conquistati dai “privati” Alessio Lorandi in KF Junior e da Kush Maini nella 60 Mini. Nella prova italiana della WSK siamo stati impegnati ufficialmente nelle due categorie prive di cambio, KF e KF Junior, ma le ottime prestazioni sono arrivate, come già detto, anche dalla Mini. In quest’ultima categoria è giunto un emozionante successo di Kush Maini (team Baby Race).

KF. L’epilogo del week-end ha visto un clamoroso stop del nuovo arrivato, Karol Basz, fermatosi all’ultimo giro, mentre conduceva saldamente la corsa. Lo stop, causato da una panne elettrica, per quanto dolorosa, non offusca la convincente prestazione messa in mostra da Basz e da tutto il Racing Team. Basz nelle manche ha chiuso sempre nelle prime tre posizioni, siglando anche un best lap (manche A-D con 46.574), vincendo anche la pre-finale. L’epilogo sfortunato della finale costituisce una parentesi sfortunata e non offusca, l’ottima impressione destata dal materiale tecnico. L’altro debuttante con il, Dalton Sargeant, ha confermato pienamente di essere un pilota veloce e dalle qualità elevate. Per lo statunitense la possibilità di inserirsi presto tra i migliori è un’aspirazione legittima e concreta.

Sargeant, dopo un terzo ed un sesto, ha pagato un inconveniente nella terza manche, contrattempo costatogli numerose posizioni nella griglia della pre-finale. La sfortuna non ha abbandonato Sargeant neanche in pre-finale, costringendolo allo stop immediatamente. In finale è arrivato il pronto riscatto, con una rimonta fatta di sorpassi determinati e giri veloci, Sargeant è salito dal trentaquattresimo al settimo posto con un best lap di 46.381, degno dei migliori. Andy Chang e Takashi Kasai hanno avuto un debutto stagionale influenzato da qualche contatto di troppo. Gli incidenti hanno estromesso, di fatto, entrambi dalla possibilità di ottenere un risultato importante. Chang nelle manche è rimasto coinvolto per ben due volti in degli incidenti ed ha dovuto correre in rimonta nella fase finale della manifestazione, per il pilota di Macao è arrivato il ritiro in finale. Stessa sorte è toccata anche a Takashi Kasai, ottavo dopo le manche ed autore del best lap in una di esse con 46.472. Kasai ha concluso al tredicesimo posto la pre-finale e si è fermato in finale.

KF Junior. Il debutto nell’ambito WSK del giovane Mick Betsch è stato in ascesa. Il giovane Betsch, dopo aver siglato il venticinquesimo tempo in qualifica, ha compiuto una progressione costante nelle manche, conquistando il settimo posto nella sua pre-finale (la B). In finale, Betsch, ha compiuto una gara concreta e precisa, tagliando il traguardo quinto (divenuto quarto dopo la penalizzazione del terzo classificato, Fewtrell). Nella KF Junior la supremazia Tony Kart-Vortex è stata evidenziata da due fattori di rilievo. L’indiscusso successo dell’italiano Alessio Lorandi (team Baby Race) e l’elevato numero di telai che hanno lottato al vertice. Sul podio, oltre a Lorandi, è salito anche il britannico Lando Norris, su FA Kart-Vortex (Ricky Flynn Motorsport), inoltre, il numero di mezzi prodotti nella factory, che hanno preso il via della finalissima era pari al 50% (diciassette) dello schieramento. Di questi diciassette, molti hanno lottato per la vittoria.

Giacomo Aliprandi, Team Manager Tony Kart Racing Team: “Abbiamo potuto valutare la qualità del materiale. Per quanto ancora gli avversari, come del resto noi, non siano nel pieno della loro condizione, abbiamo visto che la base di lavoro è ottima ed i prossimi mesi svilupperemo al massimo ogni componente, naturalmente, in sinergia con la Vortex”.

Dalton Sargeant, Tony Kart Racing Team: “Sono contento della prima esperienza avuta con il team e la nuova categoria, la KF. Ho visto che posso essere competitivo. Devo lavorare ancora su alcuni aspetti, ma la possibilità di fare ottime prestazioni c’è e, per questo, non me la prendo per la sfortuna sofferta a La Conca. Quello che conta saranno la WSK Euro e le gare CIK”.

Karol Basz, Tony Kart Racing Team: “Mi spiace molto per lo stop, oramai stavo pensando al successo e…. Mi spiace non aver portato questo successo alla squadra proprio nella mia prima gara con Tony Kart. Il materiale funziona e siamo competitivi, dobbiamo lavorare per mettere a frutto il meglio di quanto in nostro possesso”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/02/sargeant.ghdfhfgh-Copia.jpg WSK Master – Note positive per la Tony Kart a Muro Leccese