Nessuno dei piloti presenti a Lonato, che siano o no coinvolti nella corsa finale per il primato in classifica, vuole lasciarsi sfuggire l’opportunità di ben figurare. Su un tracciato come il South Garda, storica "cattedrale" del karting internazionale, sono stati in tanti coloro che, nelle manches di qualifica del sabato, hanno voluto imporre il proprio nome nella lista dei favoriti. Quindi, se nulla è ancora deciso per le classifiche delle classi KF2 e KF3, non è possibile nemmeno azzardare previsioni sulle gare, che nelle due finali dalla domenica assegneranno gli ultimi punti nelle due classifiche rimaste aperte. Gare dall’esito incerto si preannunciano anche dalla KZ2, categoria già vinta dal belga Jonathan Thonon (CRG-Maxter-Vega), che ha visto alternarsi i vincitori nelle manches di qualifica.

Per il leader della KF3 la strada verso la vittoria si annuncia difficile: se l’inglese Jack Harvey (Maranello-XTR-Dunlop) vorrà conservare il primato dovrà fare i conti con la sorpresa Simone Favaro (Parolin-XTR-Dunlop), il bolognese Alessandro Kouzkin (Tony-Vortex-Dunlop) e lo spagnolo Marc Otero (FA Kart-Vortex). I tre si sono imposti a turno nelle tre manches di qualifica, dopo aver occupato le posizioni di testa fin dalle prove ufficiali del mattino, nelle quali si era imposto Kouzkin. Quest’ultimo è l’unico, tra i vincitori delle manches, ad avere ancora possibilità matematiche per aggiudicarsi la corona di categoria nella WSK 2007. E aver conquistato la prima fila per la prima finale di domenica, accanto al sorprendente Favaro, migliora le chances di Kouzkin rispetto a Harvey, che ha raccolto solo un 5. e un 6. posto. Interlocutoria, invece, la prestazione degli altri due contendenti in lizza per la vittoria: il finlandese Aaro Vainio (Maranello-XTR-Dunlop) ha raccolto un 2. e un 5. posto, mentre il bergamasco Matteo Viganò si è classificato 3. e 11. L’ultima parola, quindi, toccherà alle finali di domenica 1. luglio, le più infuocate della stagione.

Il distacco di 17 punti, tra il belga Yannik De Brabander (Maranello-Parilla-Bridgestone), leader della KF2, e lo spagnolo Javier Tarancon (FA Kart-Vortex-Bridgestone), può essere facilmente recuperato. Tanto più che Tarancon, che aveva già dominato in prova, ha conquistato la pole position con una vittoria e un secondo posto, mentre De Brabander, che partirà in finale solo in terza fila, non ha fatto meglio di un 5. e un 8. posto. E’ invece più attardato l’altro spagnolo Miki Monras (Maranello-Parilla-Bridgestone), terzo pilota in corsa per leadership. Tutto resta quindi da decidere, ma attenzione al napoletano Felice Tiene (CRG-Parilla-Bridgestone),

che partirà accanto a Tarancon dopo aver conquistato anche lui nelle manches un primo e un secondo posto.

Il lituano Kazimieras Vasiliauskas (CRG-Maxter-Vega), conquistando la prima manche, ha inviato al compagno di team Jonathan Thonon (vincitore della seconda) le proprie intenzioni di vittoria nelle finali. La categoria ha già in Thonon (che partirà in pole position) il proprio vincitore, ma Devid De Luchi (2. e 3. su PCR-TM-Vega) cerca la vittoria di prestigio.

Nella foto, Javier Tarancon (FA Kart-Vortex-Bridgestone)


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