Spettacolo ed incertezza hanno dominato nelle Prefinali della WSK Champions Cup in scena ad Adria, dove la pioggia l’ha fatta ampiamente da padrona.

A scattare dalla pole position nelle rispettive categorie (OK, OKJ, 60 Mini e KZ2) saranno Karol Basz (Kosmic/Vortex), Finn Kenneally (FA/Vortex), Michael Barbaro (IPK/TM) e Marco Ardigò (Tony Kart/Vortex)

OK – Succede di tutto nella Prefinale A. Lorenzo Travisanutto (Tony Kart/Vortex) mantiene il comando dopo la prima curva, salvo poi essere costretto poco dopo ad alzare bandira bianca per un problema tecnico, che gli varrà anche l’esclusione dalla Finale. Prende dunque il comando Joyner, il quale guida il gruppetto formado da Christian Lundgaard (Energy/TM), Paavo Tonteri (CRG/Parilla) e un agguerrito Nicklas Nielsen (Tony Kart/Vortex), che negli ultimi giri delizia il pubblico con una serie impressionati di giri veloci. Più attardato Felice Tiene su CRG/Parilla. Il secondo colpo di scena avviene in sede di verifica, dove lo Zanardi di Joyner viene trovato col bumper anteriore mal posizionato e quindi, come da regolamento, l’inglese viene penalizzato di 10”. La vittoria passa dunque a Lundgaard. In B, invece, è monologo di Basz, che si dimostra di un gradino superiore agli inseguitori, sugellando la propria prestazione col best lap nell’ultimo passaggio. Seguono i duellanti di casa Ricky Flynn Motorsport, Logan Sargeant e Sun Yue Yang, che su FA/Vortex si scambiano più volte la posizione. 4° in marcatura Martijn van Leeuwen (BirelART/Parilla), mentre Flavio Camponeschi (CRG/Parilla) completa la top five. La classifica complessiva recita pole position in Finale per Basz, seguito da Lundgaard, poi Tonteri, Yue Yang, Camponeschi, Benjamin Lessenes (Kosmic/Parilla), Konsta Lappalainen (Tony Kart/Vortex) e lo sfortunato Joyner.

60 Mini – Skocdopole imbattibile nella Prefinale A. L’alfiere del team Gamoto ha la meglio su Paul Aron (Tony Kart/Vortex) e sul team mate Adam Putera. 4° Tymoteus Kucharczyk (Tony Kart/TM), che chiude davanti ad un positivo Leonardo Caglioni (Evo/TM). Miracolo per Luigi Coluccio (Tony Kart/Vortex) il quale, nonostante le condizioni climatiche difficili, recupera ben 14 posizioni rispetto allo starting grid e si candida come sicuro protagonista per la Finale. Nella Prefinale B Michael Paparo (IPK/TM) mostra decisamente un altro passo mettendosi alle spalle il duo del team GK Francesco Pizzi e Roman Stannek, entrambi su Energy/TM. Completano la top5 Nikita Bedrin (Energy/TM) e Evann Mallett (CRG/TM).

OKJ – In Prefinale A è successo a sorpresa per Ivan Shvetsov (Tony Kart/Vortex), che batte la concorrenza di un competitivissimo Petr Ptacek Jr (FK/Parilla) in grado di recuperare ben 9 posizioni rispetto al via e su Ulysse De Pauw (BirelART/Parilla), che forse per una scelta d’assetto diversa ai primi è costretto a lasciare la testa della gara dopo aver sfilato per primo alla prima staccata. 4° Pavel Bulantsev (Tony Kart/Vortex), conclude la top five Frederik Vesti su Tony Kart/Vortex del Forza Racing. Nell’altra Prefinale la spunta il “terzo gaudente” Finn Kenneally (FA/Vortex), che approfitta dell’inziale battaglia tra Charles Milesi (Tony Kart/Vortex) e Sami Tapufik (FA/Vortex). Più staccati Timothy Peisselon (FA/Vortex) e Rasmus Lindh (Ricciardo/Parilla).

KZ2 – Nonostante qualche problemino fisico, Ardigò è imbattibile nella classe col cambio. Il bresciano campione del Mondo 2014 sfrutta al meglio la pole position e una leggera incertezza di Paolo De Conto (CRG/Maxter) il quale, pur non riuscendo ad insidiare la prima posizione, riesce comunque a preservare la piazza d’onore davanti a Rick Dreezen (Ricciardo/Parilla) che nelle battute conclusive infila Patrik Hajek (Kosmic/Vortex) prendedosi così il 3° posto. 5° Stan Pex (CRG/Vortex), abile a neutralizzare Alexander Schmitz (Tony Kart/Vortex) e il fratello maggiore Jorrit sempre su CRG/Vortex). Chiudono la top10 Lorenzo Camplese (Parolin/TM), Jordon Lennox-Lamb (BirelART/Parilla) e Leonardo Lorandi (Tony Kart/Vortex).


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/02/ChampionsCup_jpg-2.jpg WSK Champions Cup – Adria, Prefinali: In OK succede di tutto nella Prefinale A, la B va a Basz. Paparo si impone in 60 Mini, Kenneally in OKJ e Ardigò imbattibile in KZ2