La bandiera a scacchi di Kristianstad ha decretato il termine dell’Europeo KF, dove Martijn van Leeuwen è stato uno dei protagonisti. Stop&Go lo ha contattato per fare “quattro chiacchiere” su questa prima metà di stagione, che lo ha visto impegnato su due fronti.

Dopo un buon inizio in KF, infatti, l’alfiere del CRG Keijzer ha deciso di misurarsi anche con i piloti KZ2. L’esordio ufficiale è avvenuto a Genk in occasione dell’ultimo racing weekend della kermesse continentale della categoria, nella quale si è distinto nonostante un po’ di sfortuna.

Cominciamo parlando di Kristianstad, ti abbiamo visto poco più in difficoltà rispetto al solito. Semplice stanchezza o c’era qualcosa di più?

“La trasferta svedese non è stata affatto facile per me, la velocità non era quella solita. In Prefinale ero riuscito a risollevare le sorti del weekend, conquistando una buona 5 a posizione. Purtroppo un contatto con Karol (Basz, ndr) ci ha complicato un po’ le cose, ma siamo comunque riusciti a centrare la top10 dopo esser scivolati addirittura in 14esima”

KF e KZ2, due filosofie di guida completamente diverse, eppure sei riuscito ad esprimerti al meglio in entrambe. Quali sono le tue sensazioni?

“Il karting a marce è molto più difficile di quello a presa diretta, se guardiamo la cosa dal punto di vista fisico. Ad essere onesto preferisco il KZ2”

A questo punto è chiaro che parteciperai al Mondiale KF e alla KZ2 Super Cup, cosa ti aspetti dalle due gare?

“In KZ2 punto alla top10, mentre in KF il mio obiettivo è chiaramente il podio”

Credit photo: D.Pastanella


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/KF_Van_Leeuwen_CRG_Keijzer-1024x674.jpg Esclusivo – Van Leeuwen sul doppio impegno KF-KZ2: “Il kart a marce è più difficile, ma…”