Karol Basz si è raccontato ai microfoni virtuali di Stop&Go, analizzando presente, passato e futuro.

Il polacco factory driver Kosmic è ormai da diverso tempo uno dei top drivers del karting a presa diretta, classe nella quale, prima in KF e poi in OK, ha ottenuto numerosissimi successi tra cui l’ambito titolo mondiale nel 2015. Dopo un 2016 da protagonista assoluto, che lo ha visto in lizza addirittura per la “doppietta” iridata, sembra però arrivato il momento di voltare pagina; Basz infatti si è dichiarato alla ricerca di un budget per dare continuità ai test effettuati lo scorso anno con Lamborghini nel GT e approdare proprio nelle ruote coperte nella stagione sportiva prossima ventura.

Un bilancio su questo 2016

“Il 2016 è stato un anno molto importate e positivo, come dimostrano le vittorie e i risultati nei campionati più importanti a livello internazionale. Purtroppo la nuova motorizzazione OK del 2016 in alcune circostanze ha sofferto di affidabilità, ma la Vortex non ha risparmiato le forze nello sviluppo dell’affidabilità e delle perfomance, arrivando al Mondiale con un pacchetto motore all’altezza. In aggiunta non sono mancate azioni forti da parte di alcuni piloti che mi hanno portato al ritiro mentre occupavo le posizioni di vertice”.

Dopo un 2015 stellare coronato dalla vittoria del Mondiale, come ti sei approcciato a questo 2016?

“Dopo il successo dell’anno scorso, anche in Bahrain il week-end è stato positivo poiché il nostro ritmo era veramente buono. In tutte le manche ho conquistato le posizioni di vertice con due vittorie nelle Heat e la seconda posizione in Pre-Finale e Finale. Purtroppo in finale sono stato chiuso e superato con una manovra al limite ma corretta, ma sono contento di esser riuscito a concludere la gara”.

Sappiamo tutti che riconfermarsi è molto difficile per via della grande dinamicità del Karting. Come hai superato queste pressioni?

“Sono restato concentrato sul lavoro da fare con la squadra Kosmic, e aiutato dai miei manager Giovanni e Alberto, oltre che dal mio preparatore Marek Olszweski, piuttosto che al risultato finale”.

Dopo Muro Leccese, Sakhir. Come varia la preparazione di un pilota in relazione ad un tracciato sul quale si compiono certamente meno test rispetto alla location della precedente edizione del mondiale?

“La preparazione per la Coppa del Mondo è la medesima di ogni altro appuntamento, scendendo in pista dando sempre il 100%. Ho la fortuna di imparare velocemente i nuovi circuiti, anche senza percorrere tanti giri”.

Quali sono i tuoi piani per il 2017?

“Non so ancora i programmi per il prossimo anno. In questo momento sono alla ricerca del budget per correre in GT”.

Nel 2014 sembrava dovessi compiere il salto in KZ, poi hai sorpreso tutti virando in Kosmic (pur rimanendo nell’universo OTK). Hai accantonato un eventuale passaggio al Karting a marce?

“L’OK è la massima espressione per un pilota di kart e non credo che un passaggio in KZ possa impreziosire il curriculum. Sono molto contento del mio passaggio in Kosmic e i risultati sono una conferma. Campione del Mondo nel 2015 e vice-campione quest’anno, senza dimenticare gli altri risultati positivi. Per questo motivo non penso alla categoria con le marce”.

Credit photo: Alex Vernardis – The RaceBox

Andrea Giustini


Stop&Go Communcation

Quattro chiacchiere con Karol Basz tra quattro ruotine e… quattro ruote.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/11/C06I2958-1024x683.jpg Esclusiva – Basz promuove il suo 2016 e guarda al GT!