In occasione del Mondiale CIK FIA per le classi shifter, andato in scena lo scorso weekend a Le Mans, tornano gli “Up&Down”. Chi sale e chi scende nella più importante competizione delle quattro ruotine.

Complice il “sapore” di leggenda conferito dalla vicinanza con il La Sarthe, complice il clima bizzarro, ma soprattutto complici i piloti in pista, abbiamo assistito a due fantastiche Finali, caratterizzate in KZ2 da una lotta più spostata a centro gruppo e in KZ da un confronto a tre per il successo le cui immagini sono già state consegnate alla storia.

L’hanno spuntata rispettivamente la sorpresa Thomas Laurent (Tony Kart/Vortex), profeta in patria e protagonista di una prestazione maiuscola, e Jorrit Pex (CRG/TM), il quale solo nelle ultime curve è riuscito a strappare il titolo al leader Paolo De Conto (CRG/Maxter), grande deluso di giornata insieme a Marco Ardigò (Tony Kart/Vortex), 3° ma poi penalizzato in sede di verifica per l’errato posizionamento del muso.

UP

CRG – Dopo l’inizio di stagione appannaggio di Tony Kart, gli “All Blacks” erano chiamati alla riscossa. Detto fatto. Gli chassis del Tinini Group, un po’ per le caratteristiche della pista, un po’ per l’elevato numero di giornate spese nei test, sin dal giovedì si sono dimostrati un passo avanti rispetto ai “Verdoni”, abili poi a rifarsi in KZ2 col team satellite di Laurent. In KZ però la differenza è stata marcata e solo Ardigò, quando contava veramente, è riuscito ad impensierire il duo Pex-De Conto, che ha “riportato” il titolo in Via Mantova dopo il trionfo nel 2013 di Max Verstappen.

Paolo De Conto – “I’m happy for the team […] but I lost the title”. Questo è la faccia “matrigna”, per servirci di una celebre espressione di pascoliana memoria, del Motorsport. Un De Conto che a forza di vittorie nelle manches si era candidato al ruolo di favorito per la corona iridata all’esordio in CRG, un De Conto campione per 21 giri e mezzo, arresosi solo nel finale agli attacchi di Pex. La rabbiosa reazione al sorpasso di Ardigò per riprendersi la piazza d’onore vale almeno mezzo titolo. Un De Conto che può comunque tornare a casa forte di un weekend da incorniciare, dove è mancata solo la ciliegina sulla torta. Se questo è l’inizio però… nel 2016 ne vedremo senz’altro delle belle.

Nicklas Nielsen – Esordiente assoluto in KZ, stupisce subito con la 3a piazza nelle Prove Ufficiali. Chi pensava che fosse solo un fuoco di paglia si è subito dovuto ricredere, visto che il danese è riuscito a restare aggrappato alla top10 fino alla bandiera a scacchi della Finale. Abbiamo trovato un nuovo protagonista per il 2016?

Down

Anthony Abbasse – Francese, con team francese, in Francia. Ci si aspettava decisamente di più da Abbasse, che nelle WSK Series e nell’Europeo aveva più volte dimostrato di poter essere della partita. Un protagonista mancato, il cui weekend già storto si è trasformato in incubo in Finale quando è arrivato il ritiro.

Flavio Camponeschi – Era il naturale favorito per la doppietta, lo stesso bis che lo scorso anno sfuggì a Rick Dreezen e che a quanto pare non deve portare affatto fortuna a chi è in gioco per ottenerlo. Anche Camponeschi, infatti, non è riuscito nell’impresa, chiudendo la Finale dietro al meno esperto compagno Nielsen in 11a posizione.  Cosa non ha girato?

Stewards – Sbagliare è umano, soprattutto in una disciplina di “contatto” come il Karting. I giudici dovrebbero esistere per evitare ingiustizie in pista, non per giudicare il linguaggio usato dal Team Manager in sede di verifica. E’ quanto avvenuto a Pedro Hiltbrand, escluso dalla Finale KZ2 per le parole utilizzate da Glenn Keyaert (Team Manager CRG) nell’acceso battibecco scaturito dai 5’’ attribuiti allo spagnolo per un sorpasso reputato irregolare. Una penalità che poteva essere giusta, se legata a quanto accaduto in pista, ma svuotata del proprio significato quando il motivo ufficiale è diventato un episodio esterno al tracciato. Chi ci ha rimesso? Non Hiltbrand, non CRG, ma lo sport.

Si ricorda che i qui presenti giudizi sono a cura della redazione e NON costituiscono cronaca di gara. Per consultare invece i responsi delle Finali, vi rinviamo alla categoria “CIK WSK” del nostro sito.


Stop&Go Communcation

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